Natale Polci: differenze tra le versioni

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{{S|poesia|biografie}} (Giuliano di Roma, 1897, Roma 1988) Poeta romano, autore di sonetti romaneschi.
{{F|poesia|dicembre 2013|commento=Mancano del tutto le fointi}}
Da diversi critici è considerato un erede di Trilussa e del Belli.
{{Bio
|Nome = Natale
|Cognome = Polci
|Sesso = M
|LuogoNascita = Giuliano di Roma
|GiornoMeseNascita =
|AnnoNascita = 1897
|LuogoMorte = Roma
|GiornoMeseMorte =
|AnnoMorte = 1988
|Attività = poeta
|Nazionalità = italiano
|PostNazionalità = {{sp}} che scrisse in [[dialetto romanesco]]. {{citazione necessaria|Da diversi critici è considerato un erede di [[Trilussa]] e di [[Gioacchino Belli]]}}. La sua poesia più nota, "Er passero ferito", {{citazione necessaria|inclusa in diverse antologie) è spesso erroneamente attribuita al più celebre Trilussa}}. E' sepolto a Roma nel [[Cimitero Flaminio]]. A Natale Polci è dedicata una Biblioteca nel suo comune natale
|Immagine =
}}
'''==Opere'''==
 
"*''112 sonetti romaneschi"'', Casa editrice Dalmatia, 1952
La sua poesia più nota, "Er passero ferito", inclusa in diverse antologie) è spesso erroneamente attribuita al più celebre [[Trilussa]].
"*''La voce de Pasquino: Versi romaneschi"'', Dalmatia, 1971
 
E' sepolto a Roma nel [[Cimitero Flaminio]].
 
A Natale Polci è dedicata una Biblioteca nel suo comune natale.
 
'''Opere'''
 
"112 sonetti romaneschi", Casa editrice Dalmatia, 1952
 
"La voce de Pasquino: Versi romaneschi", Dalmatia, 1971
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