Differenze tra le versioni di "Principato Citra"

nessun oggetto della modifica
m (Bot: overlinking giorni e mesi dell'anno e modifiche minori)
Il '''Principato Citra''' o '''Principato Citeriore''' fu un'unità amministrativa, prima, del [[Regno di Sicilia]], poi, del [[Regno di Napoli]], quindi, del [[Regno delle Due Sicilie]].
 
== Il Giustizieratogiustizierato ==
[[File:Principato SalernoeCitra.png|thumb|left|200px|Il "Principato Citra" (confini in giallo)]]
Il 5 ottobre [[1273]] re [[Carlo I d'Angiò]], con il ''[[diploma di Alife]]'', considerando il "Giustizierato di Principato" troppo esteso per essere ben governato, lo suddivise in ''[[Principato Ultra|Principatus ultra serras Montorii]]'' e ''Principatus citra serras Montorii'', ovvero ''Principato al di là delle montagne di Montoro'' (a nord) e ''Principato al di qua delle montagne di Montoro'' (a sud). Il confine tra i due nuovi [[giustizierati]], dunque, era segnato dai [[monti Picentini]]. [[Salerno]] fu fissata come capoluogo del Principato Citeriore.
 
Il confine tra i due nuovi [[giustizierati]] era segnato dai [[monti Picentini]]: fu creato in questo modo il cosiddetto "Principato Citra" con capoluogo [[Salerno]]. Questo Principato Citra rimase -con piccole modifiche territoriali- fino al [[Risorgimento]], quando fu rinominato [[Provincia di Salerno]] del Regno d'Italia nel 1862.
 
== La provincia ==
La sede degli organi amministrativi era ubicata a Salerno nel ''palazzo Sant'Agostino'' attuale sede della provincia.
 
=== Suddivisione amministrativa ===
La provincia era suddivisa in successivi livelli amministrativi gerarchicamente dipendenti dal precedente. Al livello immediatamente successivo alla provincia individuiamo i ''[[distretto|distretti]]'' che, a loro volta, erano suddivisi in ''[[circondario|circondari]]''. I circondari erano costituiti dai ''[[comune|comuni]]'', l'unità di base della struttura politico-amministrativa dello Stato moderno, ai quali potevano far capo i ''casali''<ref>Nel Regno delle Due Sicilie, i centri abitati privi di autorità municipale erano chiamati "villaggi", tranne in Calabria Citeriore dove erano detti "rioni", in Abruzzo "ville", in Salerno e Napoli "casali". {{cita libro |cognome= |nome= |curatore=Gabriello De Sanctis |titolo= Dizionario statistico de' paesi del regno delle Due Sicilie |url= http://books.google.it/books?id=KApbAAAAQAAJ&printsec=frontcover&source=gbs_ge_summary_r&cad=0#v=onepage&q&f=false |anno=1840 |editore= |città=[[Napoli]]|pagine= pag. 29}} {{NoISBN}}</ref>, centri a carattere prevalentemente rurale.
 
* [[Distretto di Campagna]] istituito nel 1811.
I distretti erano suddivisi in circondari per un totale provinciale di 45.
 
== Soppressione ==
In seguito all'annessione del Regno delle Due Sicilie al Regno d'Italia, la provincia di Principato Citeriore fu soppressa e l'ente fu riorganizzato secondo le istituzioni sabaude, cambiando definitivamente denominazione in ''[[Provincia di Salerno]]'' nel 1862. Anche il territorio della provincia subì una modifica: al Principato Citra fu sottratto il [[circondario di Montoro]], che fu aggregato al Principato Ultra.
 
== Voci correlate ==
Utente anonimo