Differenze tra le versioni di "Meliton Kantaria"

: {{Bio}}
(: {{Bio}})
{{tmp|bio}}{{Infobox militare
|Nome = Meliton Kantaria
|Data_di_nascita = 5 ottobre 1920
|Battaglie = [[Battaglia di Berlino]]
|Decorazioni = [[Eroe dell'Unione Sovietica]] </br> [[Ordine di Lenin]] </br> [[Ordine della Bandiera Rossa]] </br> [[Ordine della Guerra Patriottica]]
}}
{{Bio
|Nome = Meliton Varlmis Kantaria
|Cognome =
|Sesso = M
|LuogoNascita = Georgia
|GiornoMeseNascita = 5 ottobre
|AnnoNascita = 1920
|LuogoMorte =
|GiornoMeseMorte = 27 dicembre
|AnnoMorte = Mosca
|Attività = militare
|Nazionalità = georgiano
|PostNazionalità =
|Immagine =
}}
 
'''Meliton Varlmis Kantaria''' o '''Kantarija''' (5nativo ottobredi 1920, [[''Jvari]]'' è 27 dicembre 1993, [[Mosca]]),un [[Eroe dell'Unione Sovietica]], ed è stato un sergente dell'[[Armata Rossa]]. ed èÈ considerato come il soldato che, alla presa di [[Berlino]], tra il 30 aprile e il primo maggio del 1945, è salito sulla cupola distrutta del [[Reichstag]] per issare la bandiera rossa dell'Urss con falce e martello. <ref>[http://www.google.de/imgres?imgurl=http://rt.com/files/politics/russia-georgia-monument-history/Meliton-Kantaria--a-Red-Army-soldier-and-an-ethnic-Georgian--raising-a-Soviet-flag-over-the-Reichstag-in-Berlin.-30.04-416.1945.n.jpg&imgrefurl=http://rt.com/politics/russia-georgia-monument-history/&usg=__YARVIsce6sqJggSnnCVNZ1YPRTA=&h=277&w=370&sz=83&hl=de&start=151&zoom=1&um=1&itbs=1&tbnid=iwR0jNn36zrMRM:&tbnh=91&tbnw=122&prev=/images%3Fq%3DGeorgian%2BArmy%2B2010%26start%3D140%26um%3D1%26hl%3Dde%26sa%3DN%26rlz%3D1R2ADFA_deDE400%26ndsp%3D20%26tbs%3Disch:1&ei=pjNITcPMNc3wsgbbxMjgAg Scrivere e demolire la Storia (in inglese)].</ref>
 
Nato in una famiglia contadina in una piccola [[città della Georgia]], lavorò in diversi ''[[kolkhoz]]'' prima di arruolarsi nell'Armata Rossa nel 1940 per la Seconda guerra mondiale, inquadrato nella 150esima divisione della terza armata sovietica e impegnato sul fronte bielorusso. Fu tra le prime avanguardie a invadere il centro di Berlino e a conquistare la sede del [[parlamento tedesco]]. In congedo dal 1946, si trasferì a [[Sukhumi]] e divenne un manager di Stato addetto alle vendite. Nel 1947 aderì al [[Pcus]]. Dopo la [[dissoluzione dell'Unione Sovietica]] si trasferì a Mosca, morì poco dopo all'ospedale del [[Cremlino]].
Utente anonimo