Adorazione dei Magi (Mantegna): differenze tra le versioni

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La tela è un esempio del tardo stile del maestro. A sinistra si trova la Sacra Famiglia ([[san Giuseppe|Giuseppe]], [[Maria (madre di Gesù)|Maria]] e [[Bambino Gesù|Gesù bambino]]), mentre a destra si vedono i tre [[Magi (Bibbia)|Re Magi]], con i doni in mano. Le figure si trovano tutte in primo piano e si accalcano occupando tutto lo spazio pittorico, secondo un'iconografia che facilitava la comprensione del fedele e quindi l'uso devozionale.
 
La scena è organizzata su un ritmo pacato, con colori sobri basati sul bruno, con gli accenti del giallo e dei rossi a esaltare la cromia. Particolarmente squillante, a differenza degli altri soggetti, è il turbante rosso del magiomago di colore, che risalta ancora maggiormente in confronto alla pelle scura. Il suo ritratto è molto verosimile e testimonia il gusto di Mantegna per i dettagli esotici e pittoreschi.
 
La notevole importanza data ai costosissimi recipienti, uno in rara [[porcellana]] blu e bianca (che all'epoca proveniva solo dall'[[Estremo Oriente]]) e in pietre semidure gli altri due ([[diaspro]] e [[onice]]), rimandano al gusto legato a [[Isabella d'Este]] ed alle collezioni del suo [[studiolo di Isabella d'Este|studiolo]]. Essi sono infatti al centro della composizione e vi rimandano le linee di forza, come quella della mano di Gasparre chinato, che emerge dal bordo inferiore.
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