Differenze tra le versioni di "Valigia delle Indie"

(smistamento lavoro sporco)
Con l'avvio dei lavori per lo scavo del [[canale di Suez]] si pensò all'utilizzo del [[porto di Brindisi]], ritenuto interessante per la sua posizione geografica, per l'imbarco della Valigia delle Indie. Infatti trovandosi alla fine della Penisola italiana consentiva di effettuare in treno prima dell'imbarco un percorso più lungo rispetto a qualsiasi altra soluzione, cosa che ovviamente diminuiva i tempi totali rispetto a percorsi con tratte via mar più lunghe. Nella città [[Puglia|pugliese]] furono avviati una serie di lavori per migliorare la viabilità interna, la creazione di alberghi e di strutture portuali.
 
Il primo viaggio ufficiale della Valigia delle Indie avvenne il 25 ottobre del [[1870]]: era il primo [[piroscafo]] della società inglese ''[[Peninsular and Oriental Steam Navigation Company]]'' ("P and &O") a partire dal porto di Brindisi per Alessandria, da dove la ferrovia portava passeggeri e merci sino a [[Suez]] e qui venivano imbarcati su un'altra nave diretta in India.
Il convoglio che partiva da Londra giungeva a Brindisi in 44 ore e a [[Bombay]] in 22 giorni, contro i 25 giorni necessari con la partenza da [[Marsiglia]]. Il 5 gennaio [[1872]] la Valigia delle Indie transitava per la prima volta dall'appena inaugurato [[Traforo ferroviario del Frejus]].<ref>Corrado Lesca, ''Tre ingegneri per un traforo- La storia della ferrovia del Frejus'', Melli Editrice, Borgone di Susa (TO), 1998, pag. 134</ref>
 
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