Differenze tra le versioni di "Classe County (incrociatore)"

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Per molti anni l'elegante sagoma dei "County" segnò la presenza della RN in ogni parte del mondo, quasi a garanzia della potenza colonialista e politica inglese. Degno di nota che nei 10 anni successivi la Royal Navy non costruì altri incrociatori pesanti, a parte gli York.<br/>Quando subentrarono le ostilità, i County vennero impiegati in larga misura per proteggere la flotta mercantile e le rotte di navigazione.<br/>Essi presero parte a molti eventi bellici di grande importanza, come la [[caccia alla Bismarck|caccia alla ''Bismarck'']], innumerevoli missioni in Mediterraneo, l'attacco finale alla ''[[Scharnhorst (incrociatore da battaglia)|Scharnorst]]''. Ma il loro ruolo principale era quello, meno appariscente, di proteggere le navi da trasporto e distruggere i corsari tedeschi, come avvenne con l'''[[Atlantis (HSK 2)|Atlantis]]'', centrata dalla ''[[HMS Devonshire (39)|Devonshire]]'' da oltre 16.000 metri con 8 colpi.
 
Due navi, l'HMAS ''Australia'' e l'HMAS ''Canberra'', vennero cedute alla Marina Australiana. Quest'ultima nave venne affondata durante la disastrosa notte della battaglia dell'Isola di Savo. Sempre per mano dei giapponesi, stavolta non con l'attacco notturno di una squadra di incrociatori, ma grazie all'aviazione imbarcata, andarono persi il ''[[HMS Cornwall (56)|Cornwall]]'' e il ''[[HMS Dorsetshire (40)|Dorsetshire]]'' della Marina Inglese, distrutti da circa 80 bombardieri in picchiata giapponesi nell'aprile 1942. Gli altri incrociatori, nonostante i numerosi danni via via subiti, sopravvissero (10 su 13) alla guerra e vennero via via radiati nel dopoguerra, ormai obsoleti. Caso a parte per la sottoclasse degli ''York'', progettati per ultimi per essere più economici nella costruzione e che solo per il calibro dei pezzi erano classificati come incrociatori pesanti. Le navi di questa sottoclasse, inizialmente prevista di otto esemplari di cui solo due realizzati, vennero entrambe affondate, l' <nowiki>''Exeter''</nowiki> in combattimento dai giapponesi nel corso della battaglia del mar di Giava, lo <nowiki>''York''</nowiki> dai mezzi d'assalto della marina italiana mentre era alla fonda nella baia di Suda, a Creta.
 
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