Differenze tra le versioni di "Abido (Ellesponto)"

m
Correzioni
m (Correzioni)
m (Correzioni)
Abydos fu occupata dai [[Persiani]] nel [[514 a.C.]], e [[Dario I di Persia|Dario]] la diede alle fiamme nel [[512 a.C.]] Qui [[Serse I di Persia|Serse]] costruì il famoso [[ponte di barche sull'Ellesponto]] per attraversare trionfalmente lo stretto con il suo esercito nel [[480 a.C.]] durante l'[[Guerre Persiane|invasione persiana della Grecia]].<ref>[[Erodoto]]. ''[[Storie (Erodoto)|Storie]]'', 7.34.</ref> In quei pressi si svolse anche la punizione rituale inflitta da Serse al tratto di mare, colpevole di aver offeso senza motivo il [[Gran Re]] (si veda: [[Flagellazione dell'Ellesponto]]).
 
Abydos entrò a far parte, in seguito, della [[lega di Delo]], finché non si rivoltò all'egemonia [[Atene|ateniese]] nel [[411 a.C.]]<ref>[[Tucidide]]., ''[[Guerra del Peloponneso (Tucidide)|Guerra del Peloponneso]]'', [http://classicpersuasion.org/pw/thucydides/jthucbk8rv2.htmVIII, 8.61-2]62.</ref> Si legò in un'alleanza con [[Sparta]] fino al [[394 a.C.]]; il [[re spartanodi Sparta]] [[Agesilao II di Sparta|Agesilao]] passò di qui ritornando in Grecia dalla sua spedizione contro il [[satrapo]] [[Farnabazo II|Farnabazo]] a favore delle ''[[polisPolis|poleis]]'' della [[Ionia]].
 
Abydos passò poi sotto il dominio [[Dinastia achemenide|Achemenide]], fino al [[334 a.C.]]
[[Alessandro Magno]], passando nello stretto, scagliò una lancia verso la città, volendo affermare simbolicamente il suo dominio sull'Asia.
 
Abydos è anche celebre per la vigorosa resistenza che seppe opporre a [[Filippo V di Macedonia]] nel [[200 a.C.]]<ref>[[Polibio]]. ''[[Storie (Polibio)|Storie]]'', [http://penelope.uchicago.edu/Thayer/E/Roman/Texts/Polybius/16*.htmlXVI, 16.29-34], dal sito [[LacusCurtius]].</ref>
 
La città, fino al tardo [[impero bizantino]] (1350), rimase una stazione doganale e di dazio per il transito nell'Ellesponto; passata sotto l'[[impero ottomano]] decadde in poco tempo quando il baricentro, sotto il [[sultano]] [[Maometto II]], dell'area si spostò sui [[Dardanelli]] (c. 1456).
 
== Bibliografia ==
;Fonti secondarie
* Enciclopedia Britannica (11ª edizione, 1911)
* {{Britannica 1911}}
* [http://www.perseus.tufts.edu/cgi-bin/ptext?doc=Perseus%3Atext%3A1999.04.0006&layout=&loc=Abydos Richard Stillwell (ed.). ''Princeton Encyclopedia of Classical Sites''. 1976] "Abydos, (Naara Point) Turchia" da [[Perseus project]].
 
83 530

contributi