Apri il menu principale

Modifiche

Alla fine del [[XV secolo]] la '''lira genovese''' era una moneta d'argento dal peso di circa 13 g. Intorno al [[1670]] pesava 5,20 g e a metà del Settecento 4,57 g.
 
Quando ebbe termine l'epoca della Repubblica la moneta da una lira pesava 4,16 grammig al 889/1000 pari a 3,69824 grammig d'[[argento]] fino ossia 0,239 grammig d'[[oro]] fino.
 
Furono emesse monete da 1, 2, 4, 8, 12, 24, 25, 48, 50 e 96 lireLire.
 
Esisteva anche il "Terzo di Madonnina" (6 soldi e 8 denari), da 1,45 g, detta anche '''seino'''.
 
Era anche divisa in venti soldi. Monete in multipli di Lira (2, 4, 8, 12, 24, 48 e 96 lireLire) furono emesse anche durante la [[Repubblica ligure]] (1797-1805), prima dell'annessione all'impero francese sotto [[Napoleone I]].
 
A titolo d'esempio riguardo al valore della lira genovese, si può osservare che negli ultimi anni di vita della Repubblica, le entrate fiscali relative alla movimentazione delle merci nel [[porto di Genova]] durante un intero anno, non superarono mai di molto il controvalore di 1.600.000 lireLire genovesi.
 
Questo dato aiuta a comprendere l'enormità del debito contratto da Genova nei confronti della sola [[Francia]] (pari a circa due milioni di Lire genovesi) per l'invio di truppe transalpine a collaborare con le milizie genovesi nel tentativo di soffocare la rivolta della [[Corsica]], debito cui si aggiungevano quelli contratti per la condotta della guerra e per assoldare mercenari di altra provenienza e che, complessivamente, portarono Genova nel [[1768]] con il [[trattato di Versailles (1768)|trattato di Versailles]] alla perdita definitiva dell'isola e alla crisi che avrebbe segnato dopo pochi anni la fine della gloriosa e antica [[Repubblica di Genova|Repubblica marinara]].
Utente anonimo