Differenze tra le versioni di "Joe Greene"

Nei suoi primi anni con gli Steelers, Greene a volte fu incontrollabile, lasciando spesso che il suo temperamento focoso prendesse il controllo di sé. In una partita del 1975 contro i rivali [[Cleveland Browns]] al Cleveland Municipal Stadium in cui gli Steelers vinsero 42-6, Greene prese ripetutamente a calci nell'inguine Bob McKay, uomo della linea di Browns, mentre era a terra<ref>{{cita web |url=http://www.morningjournal.com/articles/2008/09/14/sports/doc48cc8d241031f428316969.txt | titolo=Rivalry makes turn to primetime |lingua=en}}</ref>. Un altro incidente si ebbe quando Greene tolse la palla al centro mentre la squadra avversaria si stava allineando per la giocata. Egli non tollerava di perdere e i veterani della squadra se ne accorsero presto. Il suo intenso desiderio di vincere fece stringere i veterani attorno a sé e con ottime scelte nel draft ed un grande capo-allenatore come Knoll, la franchigia degli Steelers presto subì un netto cambiamento di mentalità. Joe Greene fu accreditato come la pietra angolare della grande dinastia degli Steelers ed il più importante giocatore nella storia degli Steelers.
 
Greene fu il leader della difesa soprannominata "Steel Curtain" che vinse 4 Super Bowl negli anni 70. Vinse il premio di miglior difensore della lega sia nel 1972 che nel 1974 e, con gli altri membri della linea della squadra ([[L. C. Greenwood]], Dwight White and Ernie Holmes) apparve persino sulla copertina del [[Time magazine]]. Nel [[Super Bowl IX]], Greene divenne il primo giocatore di sempre a mettere a segno un [[intercetto]], a forzare un [[fumble]] ed a recuperare un fumble in un singolo Super Bowl. Fu convocato per il [[Pro Bowl]] per 10 volte nel corso della sua carriera.
 
== Vittorie e premi ==
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