Differenze tra le versioni di "Papiri di Elefantina"

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I '''papiri di Elefantina''' sono una collezione di antichi [[manoscritto|manoscritti]] ebrei risalenti al [[V secolo a.C.]] Provengono dalla comunità ebraica di [[Elefantina]], allora chiamata ''Yeb'', un'isola nel [[Nilo]] al confine con la [[Nubia]], probabilmente fondata come installazione militare attorno al 650 a.C. durante il regno di [[Manasse (re di Giuda)|Manasse]], per aiutare il faraone [[Psammetico I]] nella sua campagna nubiana. Il terreno asciutto dell'[[Alto Egitto]] ha conservato i documenti provenienti dalle fortezze di confine di Elefantina e Syene ([[Assuan]]). Centinaia di questi papiri di Elefantina, scritti in [[Scrittura ieratica|ieratico]] e [[demotico]], [[Lingua aramaica|aramaico]], [[lingua greca|greco]], [[lingua latina|latino]] e [[lingua copta|coptpcopto]], coprono un periodo di 1000 anni. Sono sopravvissuti documenti legali ed un gruppo di lettere, venduti nel locale mercato d'antiquariato a partire dalla fine del XIX secolo, e sparsi in numerose collezioni dell'occidente.
 
Anche se alcuni frammenti di [[papiro]] sono molto antichi, la maggior parte sono scritti in aramaico, la ''lingua franca'' dell'[[impero persiano]], e descrivono la comunità ebraica tra i soldati stanziati ad Elefantina durante il regno persiano (495-399 a.C.). Tra i documenti di Elefantina vi sono lettere e contratti legali provenienti da archivi di famiglia e da altre collezioni: documenti di divorzio, compravendita di schiavi ed altri affari, ed una ricca fonte di conoscenza del diritto, la società, la religione, la lingua e l'[[onomastica]] egizia.