Amplificatore: differenze tra le versioni

Nessun oggetto della modifica
Gli amplificatori non sono limitati al campo dell'elettronica: anche il [[servosterzo]] di un'auto è un esempio di amplificatore di determinati "segnali" in ingresso.
 
In tlecomunicazionitelecomunicazioni, l'amplificatore è un componente essenziale all'interno di un [[telecomunicazioni|sistema di telecomunicazioni]], ovvero, nei dispositivi di [[ricetrasmettitore|ricetrasmissione]], spesso presente sia in trasmissione che in ricezione per far fronte all'eccessiva [[attenuazione]] del segnale lungo il [[canale (telecomunicazioni)|canale]] di comunicazione. Posto in trasmissione anziché in ricezione, ha il vantaggio di amplificare solo il segnale utile e non il [[rumore (elettronica)|rumore]] introdotto dal canale, aumentando cioè il [[rapporto segnale/rumore]] in ricezione. In casi particolari, come le [[radiocomunicazione|radiocomunicazioni]], si ha la necessità di un'amplificazione distribuita anche in ricezione per diminuire il [[inquinamento elettromagnetico|rischio elettromagnetico]] connesso ad eccessiva potenza in trasmissione. Il loro uso è diffuso ad esempio anche nelle [[rete di trasporto|reti di trasporto]], cioè nelle comunicazioni [[cablaggio|cablate]] su lunghe tratte in [[fibra ottica]] sotto forma di [[amplificatore ottico|amplificatori ottici]]. Spesso, in tali ambiti si parla di amplificatori di ''booster'' come quegli amplificatori in uscita dal trasmettitore, di ''pre-amplificatori'' come quegli amplificatori in ingresso al [[ricevitore (telecomunicazioni)|ricevitore]] e di ''amplificatori di linea'' come quegli amplificatori utilizzati nella tratta interna o [[linea di trasmissione]].
 
== Tipologie ==
1 336

contributi