Differenze tra le versioni di "Elio Catania"

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aggiornamento biografia e cariche
(aggiornamento biografia e cariche)
{{Carica pubblica
|nome = Elio Catania
|immagine =
|didascalia =
|carica = Presidente di [[Assinform]]
|mandatoinizio = luglio [[2013]]
|carica5 = Presidente e Amministratore delegato di [[IBM]]
|mandato5 = 1996 - 2004
|carica6 = Presidente e Amministratore delegato di [[ATM (Milano)]]
|mandato6 = 2007 - 2011
|carica7 = Presidente [[Ferrovie dello Stato Italiane]]
|mandato7 = 2004 - 2006
|predecessore7= [[Giancarlo Cimoli]]
|successore7= [[Innocenzo Cipolletta]]
|carica8 = Amministratore delegato delle [[Ferrovie dello Stato Italiane]]
|mandato8 = 2004 - 2006
|predecessore8= [[Giancarlo Cimoli]]
|successore8= [[Mauro Moretti]]
|titolo di studio = laurea in ingegneria elettronica
|alma mater = Sloan School of Management del [[Massachusetts Institute of Technology|MIT]] di [[Boston]].
|professione = dirigente d'azienda
|firma =
}}
 
{{Bio
|Nome = Elio Cosimo
|GiornoMeseMorte =
|AnnoMorte =
|Attività = manager
|Epoca = 1900
|Epoca2 = 2000
}}
 
Laureato in [[ingegneria]] elettrotecnica presso l'[[Università degli Studi di Roma "La Sapienza"|Università La Sapienza]] di [[Roma]], consegue il master's degree of management science presso la [[Sloan School of Management]] del [[Massachusetts Institute of Technology|MIT]] di [[Boston]].
 
==Biografia==
Inizia la sua attività professionale alla società [[IBM]], dove ricopre importanti incarichi in Italia e all'estero. [[1987]] vicepresident marketing [[IBM]] Europa, [[1991]] vicedirettore generale IBM Italia, [[1994]] Presidente ed Amministratore Delegato IBM Italia, [[1996]] Presidente IBM Latin America, [[1999]] presidente IBM Italia e Sud Europa.
Fra i vari incarichi è stato, Presidente e Amministratore di [[IBM]], Membro del Board mondiale della IBM, nel [[2004]] eletto Presidente e Amministratore delle [[Ferrovie dello Stato Italiane]], nel [[2007]] Presidente e Amministratore di [[ATM (Milano)|ATM Milano]]. Nel maggio 2002 è entrato a far parte del consiglio direttivo di [[Confindustria]]. Dal febbraio 2003 è vice presidente di [[Assolombarda]]. A luglio 2013, l’Assemblea di [[Assinform]], l'associazione aderente a [[Confindustria]] che raggruppa le principali imprese di Information Technology (IT) operanti in Italia, ha eletto Catania nuovo Presidente in carica per i prossimi quattro anni. 
 
==Incarichi attuali==
Entra in [[IBM]] nel 1970, quindi ha ricoperto diversi incarichi nell'area commerciale fino a diventare nel 1985 responsabile del settore Banche e Assicurazioni. Nel 1987, è nominato Vice President of Marketing della IBM Europa, con sede a Parigi. Rientra in Italia nel 1991 come Vice Direttore Generale delle Operazioni Nazionali e, nel settembre 1994, diventa amministratore delegato e direttore generale della [[IBM]] South Europe, Middle East and Africa. Nel 1996 si trasferisce negli Stati Uniti per assumere la posizione di Presidente della [[IBM]] Latin America. E' di nuovo in Italia nel gennaio del 1999, in qualità di presidente e amministratore delegato, con responsabilità per l'Italia e i paesi del Mediterraneo. E' membro del Consiglio di Amministrazione della Banca Nazionale del Lavoro (BNL). Nel maggio 2002 è entrato a far parte del consiglio direttivo di Confindustria. Dal febbraio 2003 è vice presidente di Assolombarda. Membro del Board mondiale della IBM.
* Presidente di [[Assinform]]<ref>http://www.assinform.it/aree_sx/associazione/consiglio_direttivo/comitatopresidenza/com_presidenza.htm</ref>;
* Vice Presidente di [[Assonime]];
* Membro del Comitato Esecutivo del Consiglio per le Relazioni fra Italia e Stati Uniti;
* Membro del Consiglio Direttivo di ASPHI Onlus.
 
==Incarichi ricoperti ==
Nel [[2007]] è stato nominato presidente dell'[[ATM (Milano)|ATM Milano]], carica che ha ricoperto fino al 29 luglio [[2011]] data in cui gli è stato revocato l'incarico dalla giunta presieduta dal neo sindaco di Milano [[Giuliano Pisapia]].
* Vice Presidente Vicario di [[Alitalia]] – Compagnia Aerea Italiana;
* Membro del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Esecutivo per [[Telecom Italia]];
* Membro del Consiglio di Gestione di [[Banca Intesa]] San Paolo;
* Già Coordinatore Europeo (su nomina della Commissione Europea) per l’integrazione delle infrastrutture dei trasporti nei Balcani (2009);
* Già Vice Presidente CER (Community of European Railway and Infrastructure Companies);
* Già Vice Presidente UIC (Union International des Chemins de Fer);
* Già Membro del Consiglio d’Amministrazione [[BNL]] (1999-2005);
* Già Membro del Consiglio d’Amministrazione della Università Luiss [[Luiss Business School]].
 
== Onorificenze ==
A luglio 2013, l’Assemblea di [[Assinform]], l'associazione aderente a [[Confindustria]] che raggruppa le principali imprese di Information Technology (IT) operanti in Italia, ha eletto Catania nuovo Presidente in carica per i prossimi quattro anni. 
{{Onorificenze
|immagine = OrdineLavoro.png
|nome_onorificenza = Cavaliere del Lavoro
|collegamento_onorificenza = Ordine al merito del lavoro
|data = dal 2001 <ref>Sito web del [[Presidenza della Repubblica|Quirinale]]: [http://www.quirinale.it/elementi/DettaglioOnorificenze.aspx?decorato=137331 dettaglio decorato].</ref>
}}
 
==LaCarriera gestionein [[IBM]]==
Inizia la sua attività professionale alla società [[IBM]], dove ricopre importanti incarichi in Italia e all'estero. [[1987]] vicepresident marketing [[IBM]] Europa, [[1991]] vicedirettore generale IBM Italia, [[1994]] Presidente ed Amministratore Delegato IBM Italia<ref>{{cita libro||Roberto P. Nelli,Nelli Roberto Paolo|
Dal 1970 al 2004 ha svolto gran parte della sua attività manageriale in IBM.
Le strategie Internet-based delle imprese italiane|pagine=228}}</ref>, [[1996]] Presidente IBM Latin America, [[1999]] presidente IBM Italia e Sud Europa.
Nell'ambito di questa esperienza ha operato in quattro continenti e ha
ricoperto, tra l'altro, le posizioni di Presidente IBM Latin America, con sede a
New York, Vice Presidente del Marketing della IBM Europa.
 
Entra in [[IBM]] nel 1970, quindi ha ricoperto diversi incarichi nell'area commerciale fino a diventare nel 1985 responsabile del settore Banche e Assicurazioni. Nel 1987, è nominato Vice President of Marketing della IBM Europa, con sede a Parigi. Rientra in Italia nel 1991 come Vice Direttore Generale delle Operazioni Nazionali e, nel settembre 1994, diventa amministratore delegato e direttore generale della [[IBM]] South Europe, Middle East and Africa. Nel 1996 si trasferisce negli Stati Uniti per assumere la posizione di Presidente della [[IBM]] Latin America<ref>{{cita libro||Hui Pan, Editor,Paul Polishuk, Editor|
Ha trascorso gran parte della sua carriera in IBM fino a raggiungere posizioni apicali quali President of IBM Latin America, South Europe and Italy e divenire membro del Worldwide Management Council. Durante la gestione di Catania in IBM, di grande importanza risultano:
South American Telecom Newsletter|pagine=8}}</ref>. E' di nuovo in Italia nel gennaio del 1999, in qualità di presidente e amministratore delegato, con responsabilità per l'Italia e i paesi del Mediterraneo.<ref>{{cita libro||Moreno Muffatto|
Open Source: A Multidisciplinary Approach|pagine=124}}</ref>
 
Durante la gestione di Catania in IBM, di grande importanza risultano:
* 1996 Il laboratorio di Sistemi di Networking diviene il '''Laboratorio Tivoli''' di Roma, con una missione mondiale nello sviluppo di sistemi avanzati di gestione delle reti.
* 1997 L'IBM SEMEA diviene '''IBM Italia''', responsabile per le attività di IBM in Portogallo, Grecia, Turchia, Israele e Sud Africa.
Il Programma di Tivoli, è un gigantesco programma per la gestione di sistemi complessi. Solo a Roma ci lavorano quotidianamente quasi 500 ricercatori. Ma la caratteristica importante di Tivoli (credo unica al mondo) è che quando Roma chiude, alla sera, il programma viene passato ai laboratori americani di Austin, di San Jose e di Raleigh, poi in India e in Giappone. In sostanza, questo programma fa ogni giorno il giro del mondo e viene aggiornato in continuazione durante tutto l'arco delle 24 ore. Si tratta di una sorta di infernale macchina software che non si ferma mai, una macchina planetaria. Quindi, ovunque nel mondo, a qualunque ora, si troverà sempre un laboratorio Tivoli aperto nel mondo in grado di studiare il problema dei clienti o le loro nuove esigenze.
 
Ha operato nell’HQ di Armonk (N.Y.) facendo parte del Worldwide Management Council della Corporation.
Su Tivoli lavorano quotidianamente nel mondo circa otto mila ricercatori.
 
==La gestione delle [[Ferrovie dello Stato|FS]].==
Per oltre 30 anni, ha gestito società e unità di business fino a decine di migliaia di persone, affrontando e gestendo temi di diversità culturale e complessità organizzativa e operativa<ref>{{cita libro||Claudio Sordi|
Il Ceo digitale. Cosa devono pretendere i capi d'azienda dall'information Tecnology|pagine=55}}</ref>.
 
==[[ATM (Milano)|ATM Milano]]==
 
Il 26 aprile [[2007]] è stato nominato presidente dell'[[ATM, Milano|Atm Milano]] su proposta del sindaco di [[Milano]] [[Letizia Moratti]].
Ha iniziato, nel 2007, un progetto di rilancio della società, centrato su sviluppo, investimenti, ammodernamento dei processi industriali, servizio al cliente, innovazione e tecnologie, a recupero di una fase di staticità in cui l’impresa si era trovata.
 
Nei quattro anni di lavoro, significativi risultati sono stati raggiunti in tutte le aree indicate, facendo di ATM il benchmark europeo nei trasporti metropolitani. In dettaglio:
 
* Bilancio sempre in utile;
* record degli investimenti (773 M€);
* elevata capacità di autofinanziamento;
* solidità finanziaria con elevata disponibilità di cassa e, di fatto, nessun indebitamento;
* rinnovato il 25% della flotta;
* riduzione, pressoché totale, di incidenti;
* aumento della regolarità di esercizio e affidabilità dei mezzi di superficie;
* messa in esercizio di un’ampia gamma di servizi di infomobilità alla clientela, tra cui la copertura della rete cellulare in metropolitana, display informativi, carte elettroniche ricaricabili e applicazioni web.
Il 29 luglio [[2011]] gli è stato revocato l'incarico di Presidente dell'[[ATM, Milano|Atm Milano]] dalla giunta del [[Comune di Milano]] presieduta dal sindaco [[Giuliano Pisapia]].
 
==[[Ferrovie dello Stato Italiane]]==
Nel [[2004]] il governo guidato da [[Silvio Berlusconi]] lo nomina presidente e amministratore delegato di [[Ferrovie dello Stato]], sostituendo [[Giancarlo Cimoli]] passato alla compagnia aerea [[Alitalia]].
 
In [[Ferrovie dello Stato]] ha iniziato nel 2004 un progetto di trasformazione profonda del Gruppo, basato sulla centralità del cliente, sulla revisione dei processi industriali, sulla profittabilità/sostenibilità del portafoglio di business, sui nuovi stili di leadership.
Conseguiti, in soli 2 anni, significativi risultati a livelli massimi storici (nonostante la carenza di risorse finanziarie derivanti dal blocco tariffe e dai forti tagli ai trasferimenti decisi dal governo nel 2004/2005), in aree fondamentali quali:
* sicurezza;
* puntualità;
* qualità dei servizi;
* inaugurazione alta velocità (Milano-Torino e Roma-Napoli);
* innovazione e tecnologie;
* sistemi di governo.
 
===Le critiche alla gestione===
Secondo i sindacati - i quali a loro volta sono accusati di aver pesantemente contribuito allo stato delle cose<ref>Riguardo all'annoso problema della cattiva influenza del sindacato si veda http://www.camera.it/_dati/leg13/lavori/stampati/sk5000/relazion/4630.htm che testualmente recita: "Lo stesso Ministro dei trasporti e della navigazione, onorevole [[Claudio Burlando]], ha denunciato il consociativismo sindacale come una delle cause del malessere delle Ferrovie dello Stato"</ref> - la situazione disastrosa delle [[Ferrovie dello Stato|FS]] è effetto sia della politica del governo Berlusconi (che ha azzerato gli investimenti nell'azienda e non ha pagato i servizi richiesti), sia della pessima gestione di Catania. <br>
A tal proposito Franco Nasso della segreteria nazionale Filt ha affermato<ref name=autogenerato1 /> “Si può giustamente parlare di un concorso di colpe tra azienda e governo. Da un lato c'è stata l'opera di erosione del governo Berlusconi, che, dal 2001 a oggi, ha ridotto ripetutamente i fondi a Fs, destinati ai contratti di servizio e di programma e agli investimenti sull'infrastruttura”. Solo la Finanziaria del 2005 ha tolto circa 600 milioni di euro di trasferimenti in conto esercizio, lasciando a zero gli stanziamenti per le opere sulle nuove linee Alta Velocità/Alta Capacità e per l'ammodernamento della rete tradizionale, a partire dai nodi delle grandi aree metropolitane. “Dall'altro lato ci sono gli enormi danni provocati dalla precedente gestione aziendale,” (gestione Catania) “che, anziché puntare al risanamento e al contenimento degli sprechi, ha fatto letteralmente esplodere i costi operativi, con una proliferazione dell'apparato dirigente e un incremento delle spese per appalti e forniture pari al 22 per cento”.
 
“A causa della carenza di materiale rotabile e di personale è diminuito il numero di treni, sbagliando clamorosamente la programmazione degli orari offerti al pubblico. A una domanda crescente di servizi adeguati si è risposto con il raddoppio degli spot pubblicitari e una qualità largamente approssimativa. Tutto questo evidenzia il fallimento delle politiche aziendali”. La critica sindacale continua riguardo a molti altri elementi relativi alla gestione: "congestione della rete, materiale insufficiente, degradato e con anzianità media elevata (sono tuttora in esercizio locomotori e carrozze degli anni 70), indice di puntualità e pulizia dei treni ben sotto gli standard, stazioni fatiscenti e prive di parcheggi: tanti sono gli indici negativi che ritroviamo pressoché ovunque se consideriamo lo stato delle ferrovie regione per regione".
Inoltre "in aggiunta alla remunerazione fissa, è sempre prevista la corresponsione di una remunerazione variabile... che si attesta nel 50% della parte fissa. La quota variabile è collegata al raggiungimento di obiettivi economico-finanziari o di qualità del servizio, ricavati dagli strumenti di pianificazione strategica ed operativa dell'azienda".
 
==Recenti incarichi==
È dal [[2007]] membro del Consiglio di Gestione di Banca [[Intesa Sanpaolo]]. È Vice Presidente [[Assonime]], membro di giunta [[Confindustria]] e Vice Presidente del [[Consiglio per le Relazioni Italia Stati Uniti]].
Il 26 aprile [[2007]] è stato nominato presidente dell'[[ATM, Milano|Atm Milano]] su proposta del sindaco di [[Milano]] [[Letizia Moratti]]. Secondo Il Riformista del 01-05-2007 "la via con cui si è arrivati alla convergenza sul nome di Catania risponde a dinamiche lontane anni luce dai concetti di trasparenza, meritocrazia e competenza cui spesso invece la Moratti ha richiamato la propria azione di governo".
Il 29 luglio [[2011]] gli è stato revocato l'incarico di Presidente dell'[[ATM, Milano|Atm Milano]] dalla giunta del [[Comune di Milano]] presieduta dal sindaco [[Giuliano Pisapia]].
 
==Note==
Utente anonimo