Differenze tra le versioni di "Scienza delle costruzioni"

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La scienza delle costruzioni è costituita da un insieme di discipline differenti di carattere fisico matematico ([[meccanica analitica]], [[teoria dell'elasticità]], [[meccanica del continuo]]), sperimentale ([[scienza dei materiali]]) ed anche computazionale e numerico ([[meccanica computazionale]], [[calcolo automatico delle strutture]]). Infatti nella tradizione anglosassone, non esiste una materia 'scienza delle costruzioni' ed i suoi contenuti sono generalmente ripartiti nei corsi universitari di [[resistenza dei materiali]] (''strength of materials''), [[meccanica delle strutture]] (''structural mechanics'') e [[meccanica del continuo]] (''continuum mechanics'').
 
La scienza delle costruzioni è la disciplina di base dell'[[ingegneria strutturale]], materia rilevante dell'[[ingegneria edilecivile]], dell'[[ingegneria gestionaleedile]], dell'[[ingegneria civilegestionale]], dell'[[ingegneria meccanica]], dell'[[architettura]], dell'[[ingegneria aeronautica]], e dell'[[ingegneria navale]]. Come tale i corsi di studio di Scienza delle Costruzioni sono la base formativa di molti indirizzi di laurea delle Facoltà di Ingegneria e di Architettura (ingegneria edile).
 
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