Differenze tra le versioni di "Circolazione di Walker"

==Effetti sugli oceani==
 
[[Image:LaNina.png|thumb|Un diagramma schematico del quasi-equilibrio dell'[[El Niño|ENSO]]. La '''Circolazione di Walker''' è visibile in superficie sotto forma di alisei orientali che muovono l'acqua e l'aria riscaldata dal sole verso ovest. Il lato occidentale del Pacifico equatoriale è caratterizzato da un clima caldo e umido a bassa pressione, l'umidità raccolta viene scaricata sotto forma di tifoni e temporali. L'oceano Pacifico è circa 60 cm più alto nella parte occidentale come il risultato di questo movimento. L'acqua e l'aria vengono spinti a est ed entrambi sono ora molto più freschi, con aria molto secca. Un episodio di El Niño è caratterizzato da una ripartizione di questo ciclo dell'acqua e dell'aria, con conseguente acqua relativamente calda e aria umida nel Pacifico orientale.]]
 
Il risultato della Circolazione di Walker sulle porzioni tropicali dell'[[Oceano Atlantico]], [[Oceano Pacifico|Pacifico]] e [[Oceano Indiano|Indiano]] è la seguente: in estate (dell'[[emisfero settentrionale|emisfero Nord]]) venti occidentali nell'Indiano e orientali negli altri due. Di conseguenza la distribuzione di temperatura nei tre oceani evidenzia enormi differenze. Il Pacifico e l'Atlantico equatoriali hanno temperature superficiali fresche in estate (dell'emisfero Nord) a est, mentre l'Oceano Indiano risulta più fresco ad ovest. Queste differenze di temperatura superficiale causano conseguenti differenze nella profondità del [[termoclino]].
 
Cambiamenti della Circolazione Walker nel tempo hanno luogo in occasione di variazioni di temperatura superficiale degli oceani. Alcuni di questi cambiamenti sono imposti esternamente, come per esempio dall'incidenza della radiazione solare stagionale,altri cambiamenti sembrano essere il risultato dell'accoppiamento oceano/atmosfera per cui, per esempio, i venti orientali provocano la diminuzione della superficie marina a est, accentuando il contrasto termico zonale e quindi l'intensificazione venti orientali in tutto il bacino. Questi venti orientali inducono maggiore risalita di acqua fredda dal fondo dell'oceano (''upwelling'') con il conseguente aumento del [[termoclino]] a est, amplificando il raffreddamento iniziale dei venti da sud. Questa accoppiata risposte oceano-atmosfera è stata proposta originariamente da Bjerknes. Da un punto di vista oceanografico, la lingua fredda equatoriale è causato dai suddetti venti orientali.<ref>[http://cat.inist.fr/?aModele=afficheN&cpsidt=2154325 Ocean-atmosphere interaction in the making of the Walker circulation and equatorial cold tongue]</ref>
Cambiamenti della Circolazione Walker nel tempo hanno luogo in occasione di variazioni di temperatura superficiale degli oceani.<br>
Alcuni di questi cambiamenti sono imposti esternamente, come per esempio dall'incidenza della radiazione solare stagionale,altri cambiamenti sembrano essere il risultato dell'accoppiamento oceano/atmosfera per cui, per esempio, i venti orientali provocano la diminuzione della superficie marina a est, accentuando il contrasto termico zonale e quindi l'intensificazione venti orientali in tutto il bacino. Questi venti orientali inducono maggiore risalita di acqua fredda dal fondo dell'oceano (upwelling) con il conseguente aumento del [[termoclino]] a est, amplificando il raffreddamento iniziale dei venti da sud. Questa accoppiata risposte oceano-atmosfera è stata proposta originariamente da Bjerknes. Da un punto di vista oceanografico, la lingua fredda equatoriale è causato dai suddetti venti orientali.<ref>[http://cat.inist.fr/?aModele=afficheN&cpsidt=2154325 Ocean-atmosphere interaction in the making of the Walker circulation and equatorial cold tongue]</ref>
 
==El Niño==
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