Differenze tra le versioni di "Stato di diritto"

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La critica che è stata generalmente rivolta allo Stato di diritto da gran parte della storiografia giuridica, da varie frange ideologiche (socialisti, dottrina sociale della Chiesa ad esempio) e dai [[partiti di massa]] sorti tra la fine dell'Ottocento e l'inizio del Novecento è quella di aver riconosciuto solo in astratto i [[diritti fondamentali dell'uomo]], senza curare l'attuazione in concreto di tali diritti. Così si è realizzata in tutti gli Stati liberali una situazione che di fatto contrastava con le proclamazioni di diritto previste dai testi costituzionali vigenti. A queste lacune si sarebbe rimediato con l'introduzione dei principi del [[Welfare state]] e la creazione degli Stati [[democrazia|democratici]].
 
== CaratteisiticheCaratteristiche ==
Il concetto dello ''stato di diritto'' presuppone che l'agire dello Stato sia sempre vincolato e conforme alle [[legge|leggi]] vigenti: dunque lo Stato sottopone se stesso al rispetto delle norme di diritto, e questo avviene tramite una [[Costituzione]] scritta.
 
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