Bassa tensione: differenze tra le versioni

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{{S|tecnologia}}
La '''bassa tensione''' viene utilizzata nella maggior parte degli impianti elettrici privati, sia in ambito civile che industriale come pure reti di distribuzione secondaria. Circuiti a bassa tensione possono essere alimentati mediante tensioni > 50 e ≤ 1000 V corrente alternata oppure > 120 e ≤ 1500 V corrente continua, tra i poli o tra i poli e la terra. Questi valori consentono di avere delle correnti relativamente basse (rispetto alla bassissima tensione) e una maggiore sicurezza (rispetto alla media e all' alta tensione dove sussiste il rischio di archi voltaici), ciò nonostante la bassa tensione può essere molto pericolosa.
La '''bassa tensione''' viene utilizzata sia in ambito civile che industriale.
 
==ValoriDefinizione==
Si definisce bassa tensione l'intervallo di [[tensione elettrica]] compreso:
 
{{EndMultiCol}}
 
== Valori normalizzati ==
La Cei ha fissato dei valori delle tensioni da considerare normali e da adoperare per gli impianti, infatti la tensione fornita per usi domestici (220÷240 V) ed industriali (380÷420 V) rientra della definizione di ''bassa tensione''.
Secondo la [[normativa elettrica|normalizzazione elettrica]] europea ([[Comitato europeo di normazione elettrotecnica|CENELEC]]) :
 
Valori di bassa tensione normalizzati AC:
==Riferimento normativo==
* 230, 400, 500, 690 volt
*[[Direttiva 73/23/CEE|Direttiva bassa tensione]] (CEE 73/23 aggiornata dalla CEE 93/68)
Valori di bassa tensione normalizzati DC:
*[[Norma italiana CEI 64-8]] norma sugli impianti elettrici utilizzatori con tensione non superiore a 1000V in corrente alternata e a 1500V in corrente continua
* 220, 440 volt
Da questi valori normalizzati ne derivano le tensioni di fase <math>U{_f{_1}}</math> = 230 V ± 10% per la tensione alternata monofase (fra conduttore polare e neutro) mentre per la tensione di linea <math>U_{l}=\frac{U_f{_1}}{\sqrt 3}</math> = 400 V ± 10% per la tensione alternata fra due conduttori polari. Esistono altri [[standard elettrici nel mondo]].
 
== Distribuzione secondaria ==
L'approvvigionamento con energia elettrica richiede tra l'altro linee che coducano la corrente elettrica alle utenze, a seconda delle tensioni si distinguono i vari tipi di rete. Le reti di distribuzione a bassa tensione fino a 1000 V in corrente alternata sono chiamate reti di distribuzione secondaria. Nelle cabine di trasformazione locali, la tensione di distribuzione primaria viene trasformata in bassa tensione, normalmente 400 / 230 V. Le linee secondarie a bassa tensione alimentano le abitazioni, le aziende artigianali e tutti gli altri piccoli consumatori
== Voci correlate ==
*[[Distribuzione di energia elettrica]]
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