Differenze tra le versioni di "Protettorato"

E' un termine usato nel diritto internazionale per indicare un accordo,pattuito generalmente fra due stati, uno dei quali si impegna ,attraverso la firma di una convenzione ,a proteggere l'altro.
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(E' un termine usato nel diritto internazionale per indicare un accordo,pattuito generalmente fra due stati, uno dei quali si impegna ,attraverso la firma di una convenzione ,a proteggere l'altro.)
Nel [[diritto internazionale]] un '''protettorato''' è uno [[stato]] o un territorio controllato (protetto) da uno stato più forte (protettore), il quale si riserva di rappresentarne integralmente la personalità nell'ambito del [[diritto internazionale]]. Dal punto di vista del diritto interno, invece, lo Stato protetto mantiene una certa autonomia per quanto riguarda gli [[Ministero dell'Interno|affari interni]] e non è un [[possedimento]] dello Stato protettore (in senso stretto, così come la [[colonia (territorio)|colonia]]), il quale si impegna a tutelarne gli interessi e di solito ne dirige gli [[Ministero degli Esteri|affari esteri]] e la [[Ministero della Difesa|difesa]].<br />
 
E' un termine usato nel diritto internazionale per indicare un accordo,pattuito generalmente fra due stati, uno dei quali si impegna ,attraverso la firma di una convenzione ,a proteggere l'altro. In virtu di questo accordo,lo stato protetto affida la gestione dei propri affari internazionali(politici,commerciali ed economici)allo stato protettore.<br />
Il protettorato di solito viene lasciato governare da un rappresentante dello Stato protetto, e questa condizione è stabilita da un [[Trattato (accordo)|trattato]]; in questo senso il protettorato è una specie di dipendenza, anche se meno gravosa della colonia.