Differenze tra le versioni di "Prosciutto"

Comunemente il prosciutto viene distinto in ''crudo'' e ''cotto'', a seconda delle modalità di lavorazione.
 
Il prosciutto viene conciato a secco e lavorato con una mistura contenente [[sale]] e altri ingredienti, spesso con percentuali di [[nitrato|nitrati]] e [[nitrito|nitriti]] come [[Additivi alimentari|conservanti]]. Negli [[Stati Uniti d'America|Stati Uniti]] è comune anche l'uso di [[Saccarosio|zucchero]] nei trattamenti a secco. In seguito esso viene lasciato ad asciugare (la parola prosciutto deriva, infatti, dal latino “perexsuctum” che significa “prosciugato") e a stagionare.Molto importante è anche la produzione di prosciutti cotti, che si ottengono dalle cosce disossate, salate e cotte.
 
Dal punto di vista prettamente tecnico, il processo di stagionatura può essere equiparato a quello di una naturale mummificazione per disidratazione.<ref>[http://www.ati2001.unina.it/newpdf/Sessioni/FisicaTecnica/Termofluidodinamica/04-Brunetti-Fucci-LaFianza-sal.pdf CONDIZIONI TERMOIGROMETRICHE NELLA STAGIONATURA DEI SALUMI IN AMBIENTI CONTROLLATI]</ref>
Molto importante è anche la produzione di prosciutti cotti, che si ottengono dalle cosce disossate, salate e cotte.
 
===Prosciutto cotto===
Utente anonimo