Differenze tra le versioni di "Slavonia"

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[[Immagine:Coa Slavonia Country History (Habsburg Monarchy).svg|thumb|right|160pxupright=0.7|Stemma della Slavonia.]]
[[Immagine:Croatia-Slavonia.png|thumb|right|160pxupright=0.7|La Slavonia in Croazia.]]
[[Immagine:Slavonia region cities map.png|thumb|right|160pxupright=0.7|Mappa della Slavonia.]]
La '''Slavonia''' ([[lingua croata|croato]]: ''Slavonija'') è una regione geografica e storica della [[Croazia]] orientale. La Slavonia è formata per lo più da fertili aree pianeggianti, delimitate in parte a nord dal fiume [[Drava]], a sud dalla [[Sava (fiume)|Sava]] e dal [[Danubio]] ad est.
 
Dopo il [[1699]] la Slavonia divenne un'entità geografica diversa da quella medievale. Laddove la Slavonia medievale comprendeva i territori tra i fiumi Drava e Kupa, la Slavonia asburgica si estendeva verso est e con questo termine si faceva riferimento anche ai territori scarsamente popolati tra i fiumi Sava e Drava.
 
[[Image:Slavonia01.png|thumb|200px]]
[[Image:Slavonia02.png|thumb|200px]]
Durante le rivoluzioni del [[1848]], la regione venne temporaneamente unita alla Croazia, sotto l'autorità del [[bano]] [[Josip Jelačić]]. Dopo il [[1849]], sia la Croazia che la Slavonia vennero dichiarate terre completamente separate della corona asburgica. In seguito alla reintegrazione del [[1868]] con il Regno d'Ungheria (''hrvatsko-ugarska nagodba''), la Slavonia venne di nuovo associata alla Croazia nel [[Regno di Croazia e Slavonia]], che ottenne, benché soggetto alla corona di [[Santo Stefano d'Ungheria|Santo Stefano]], una certa autonomia. L'anno [[1881]] segnò la fine definitiva della Krajina di Slavonia, la Frontiera Militare dell'Impero, e la sua annessione nelle contee della regione.
 
 
In Slavonia esistono alcune comunità italiane di origine bellunese e pordenonese che si recarono colà nella seconda metà dell'Ottocento. Attualmente sono accentrate a [[Pakrac|Ploštine]], [[Pakrac|Kapetanovo Polje]], villaggi che fondarono, [[Pakrac]] e [[Lipik]]. Da qui alcune famiglie si sono trasferite in Moslavina a [[Kutina]] e [[Popovača|Ciglenica]].<ref>Giulio Vignoli, ''Gli italiani dimenticati''. Giuffrè, Milano, 2000.</ref><ref>[http://books.google.it/books?id=4xNntgJm9vkC&printsec=frontcover&hl=it&source=gbs_ge_summary_r&cad=0#v=onepage&q&f=false ''III.6.3 Gli Italiani d'Istria e della Slavonia'' in ''Lingue d'Europa: la pluralità linguistica dei Paesi europei fra passato e presente''], Dalai editore, 2006</ref>
[[Immagine:Slavonija-pred-kisu.jpg|thumb|580pxupright=2.6|center|La pianura della Slavonia]]
 
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