Differenze tra le versioni di "Villa Pusterla"

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[[File:Pusterla_ingresso.JPG|thumb|right|200px|Il giardino interno della villa, con il portico, visto dal secondo piano.]]
'''Villa Pusterla-Crivelli-Arconati''' è una villa [[XVIII secolo|settecentesca]] situata a [[Limbiate|Mombello]], (frazione di Limbiate in [[Provincia di Monza e della Brianza]]), in cui soggiornarono [[Ferdinando IV di Borbone]], re di Napoli, e [[Napoleone Bonaparte]], che la utilizzò anche come suo quartier generale.
== Storia e struttura ==
La famiglia Arconati apportò delle modifiche alla residenza, in particolare [[Giovanni Battista Arconati]] che tra il [[1560]] e il [[1564]] fece modificare la struttura preesistente creando poco armonici contrasti tra la parte antica e quella nuova .
In seguito fu [[Anna Visconti]] a ordinare dei lavori alla villa, in particolare il doppio [[portico]] aperto sulla facciata a ponente del palazzo. Il portico venne chiuso e riaperto più volte; oggi è aperto, anche se non più nell'aspetto con cui si presentava all’epoca.
[[File:Pusterla_ovest.JPG|thumb|left|200px|L'ala sud e il portico di ingresso.]]
=== La fabbrica settecentesca ===
La famiglia Arconati cedette quindi la residenza al Conte Giuseppe Angelo Crivelli nel [[1718]] che la trasformò in un lussuoso palazzo con giardino all’italiana ricco di fontane e giochi d’acqua.
 
È stato prodotto un [http://www.teses.net/news/sotterranei-di-villa-crivelli-pusterla-di-mombello-limbiate-mb/ breve documentario], a cura dell'[http://www.teses.net ass. Teses], che mostra i numerosi ambienti sotterranei del complesso.
[[File:Pusterla_affresco.JPG|thumb|right|200px|Uno degli affreschi presenti nella villa.]]
=== Le vicende moderne ===
Nel corso del [[XIX secolo]] la villa è rimasta in stato di abbandono sino a quando il comune di [[Milano]] nel [[1863]] ha acquistato l’edificio per utilizzarlo come manicomio apportando alla struttura della villa numerose e depauperanti modifiche. La villa fu utilizzata come manicomio sino alla [[Legge Basaglia]].
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