Differenze tra le versioni di "Caterina Moriggi"

Caterina nacque a Pallanza, sulle rive del [[Lago Maggiore]], da genitori benestanti. Secondo la tradizione apparteneva alla importante famiglia dei Morigi o Moriggia, ma nei documenti quattrocenteschi il suo cognome risulta "de Ruffinis". Persa la famiglia in giovane età a causa di un'epidemia, si trasferì a Milano: attorno al [[1450]] si unì ad una comunità [[eremiti]]ca femminile attiva presso il santuario [[Maria (madre di Gesù)|mariano]] di Santa Maria del Monte di Velate, attorno al quale più tardi sarebbe stato costruito il [[Sacro Monte di Varese|Sacro Monte]] sopra [[Varese]]. Si dedicò attivamente alla cura degli appestati durante un'epidemia che aveva colpito la zona attorno al [[1470]], a causa della quale perse tutte le sue compagne.
 
Caterina rimase l'unica religiosa attiva presso il santuario, ma presto si unirono a lei altre donne, tra cui [[Giuliana Puricelli]] da [(Verghera)-disputa ancora in corso-[Busto Arsizio]]: il 10 novembre [[1474]] [[papa Sisto IV]], su richiesta di [[Galeazzo Maria Sforza]], consentì per loro l'erezione di un monastero sottoposto alla [[regola di sant'Agostino]] e alle costituzioni dell'[[Ordine di Sant'Ambrogio ad Nemus]]. Il 10 agosto del [[1476]] le religiose emisero i loro voti e ricevettero il velo monacale.
 
Caterina da Pallanza ne fu la prima [[badessa]]: alla sua morte, le succedette [[Giuliana Puricelli]].
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