Differenze tra le versioni di "Caso Aldrovandi"

→‎I dubbi della famiglia: come riporta la fonte.
(→‎I fatti: la fonte dice "di una sua alterata condizione di mente per effetto della sia pur modesta assunzione di alcol e stupefacenti")
(→‎I dubbi della famiglia: come riporta la fonte.)
Il 2 gennaio [[2006]] la madre di Federico apre un [[blog]] su [[internet]], chiedendo che venga fatta luce su alcuni contorni oscuri di tutta la vicenda. Questo causò un'accelerazione delle indagini, che erano già in corso<ref>Filippo Vendemmiati, ''[[È stato morto un ragazzo]]'', Promo Music, Rai Trade, al minuto 0:94:00.</ref>.
 
Il 20 febbraio 2006 vennero depositati i risultati della [[Medicina legale|perizia medico legale]] disposta dal [[Pubblico Ministero]], secondo la quale "''la causa e le modalità della morte dell'Aldrovandi risiedono in una insufficienza miocardica contrattile acuta [...]dovuta conseguenteall'aumentata richiesta di ossigeno indotta dallo stress psico-fisico per la marcata agitazione psico-motoria e gli sforzi intensi posti in essere dal soggetto durante la colluttazione e per resistere alla immobilizzazione, all'ipotetica depressione respiratoria secondaria alla assunzione di oppiacei e alle turbe della ventilazione polmonare prodotte dalla restrizione fisica in posizione prona con le mani ammanettate dietro la schiena''”, rilevando che "''le sostanze rilevate dall’indagine tossicologica ([[eroinaalcool etilico]], [[ketamina]] ed, [[Etanolo|alcoolmorfina]]) non sono idonee nel determinare la morte''”."<ref name="1 marzo"/>.
 
Di tutt'altra voce un'indagine medico–legale, depositata il 28 febbraio 2006 dai periti della famiglia, secondo la quale dall'[[esame autoptico]] la causa ultima di morte sarebbe stata "un'[[anossia]] posturale", dovuta al caricamento sulla schiena di uno o più poliziotti durante l'immobilizzazione. Per quanto riguarda l'assunzione di [[droghe]], la quantità di sostanze tossiche assunte dal giovane era la medesima rilevata dai periti della [[Procura della Repubblica|Procura]], ma assolutamente non sufficiente a causare l'arresto respiratorio: in particolare l'[[Etanolo|alcol etilico]] (0,4 g/L) era inferiore ai limiti fissati dal [[codice della strada]] per guidare, la [[ketamina]] era 175 volte inferiore alla dose letale e l'eroina assunta non poteva essere significativa, stante lo stato di agitazione imputato ad Aldrovandi. Essendo la sintomatologia dell'abuso di [[oppiacei]] caratterizzata da uno stato di sedazione e torpore, la morte di Aldrovandi, correlata al suo stato di euforia ed agitazione, è logicamente incompatibile con una forte overdose di eroina.<ref name=blog_aldrov_03-06>{{cita web|url=http://federicoaldrovandi.blog.kataweb.it/federico_aldrovandi/2006/03|titolo=Archivio di marzo 2006|sito=federicoaldrovandi.blog.kataweb.it|data=|accesso=30 aprile 2014}}</ref> Inoltre sia la perizia che i risultati delle indagini avrebbero evidenziato un contesto di gravi violenze subite dal giovane durante tutto l'intervento delle due pattuglie di Polizia.
 
Per quanto riguarda l'assunzione di [[droghe]], la quantità di sostanze tossiche assunte dal giovane era la medesima rilevata dai periti della [[Procura della Repubblica|Procura]], ma assolutamente non sufficiente a causare l'arresto respiratorio: in particolare l'[[Etanolo|alcol etilico]] (0,4 g/L) era inferiore ai limiti fissati dal [[codice della strada]] per guidare, la [[ketamina]] era 175 volte inferiore alla dose letale e l'eroina assunta non poteva essere significativa, stante lo stato di agitazione imputato ad Aldrovandi. Essendo la sintomatologia dell'abuso di [[oppiacei]] caratterizzata da uno stato di sedazione e torpore, la morte di Aldrovandi, correlata al suo stato di euforia ed agitazione, è logicamente incompatibile con una forte overdose di eroina.<ref name=blog_aldrov_03-06>{{cita web|url=http://federicoaldrovandi.blog.kataweb.it/federico_aldrovandi/2006/03|titolo=Archivio di marzo 2006|sito=federicoaldrovandi.blog.kataweb.it|data=|accesso=30 aprile 2014}}</ref> Inoltre sia la perizia che i risultati delle indagini avrebbero evidenziato un contesto di gravi violenze subite dal giovane durante tutto l'intervento delle due pattuglie di Polizia.
 
Nel frattempo la notorietà della storia aumentava sempre di più, grazie alla mobilitazione di associazioni, comitati, scuole e del [[consiglio comunale]] di [[Ferrara]], arrivando fino alla partecipazione a trasmissioni televisive nazionali.<ref>{{cita TV|trasmissione=Chi l'ha visto?|wktrasmissione=Chi l'ha visto?|canale=RAI 3|wkcanale=RAI 3|url=http://www.youtube.com/watch?v=qN7rMnoOm4c|titolo=Omicidio Aldrovandi|data=21 gennaio 2008|accesso=22 giugno 2012}} {{collegamento interrotto}}</ref>
7 677

contributi