Differenze tra le versioni di "Caso Aldrovandi"

→‎Apertura dell'inchiesta: fonte, rimuovo dettaglio tecnico e marginale
(→‎I dubbi della famiglia: come riporta la fonte.)
(→‎Apertura dell'inchiesta: fonte, rimuovo dettaglio tecnico e marginale)
Dalle indagini nel frattempo {{cn|emergevano vari elementi incoerenti: come il fatto che il PM non fosse andato a compiere un sopralluogo sulla scena del decesso; che non fosse stata sequestrata l'automobile su cui, a detta degli agenti, si sarebbe ferito Aldrovandi}}; che non fossero stati sequestrati i [[Manganello|manganelli]], di cui due rotti<ref name=cassazione>Corte di cassazione - Sezione IV penale - Sentenza 20 settembre 2012 n. 36280 </ref>; ed infine che il nastro contenente le comunicazioni fra il 113 e la pattuglia {{cn|fosse stato messo a disposizione della Procura soltanto molto tempo dopo}}. Per questi motivi venne aperta una seconda [[inchiesta]] presso la Procura di Ferrara, per vari reati, tra cui falso, omissione e mancata trasmissione di atti.
 
L'11 novembre 2006 venne depositata la perizia eseguita a Torino, in cui veniva escluso categoricamente un nesso fra la morte e le [[sostanze psicotrope]] assunte da Aldrovandi, e secondo la quale la causa del decesso è da attribuirsi ad una morte improvvisa per insufficienza funzionale cardio-respiratoria, definita dagli autori anglosassoni come "excited delirium syndrome".; Dalladalla discussione delle perizia, avvenuta il 14 dicembre 2006, emerse un ruolo attivo delle persone che erano con Aldrovandi.<ref>{{cita web|url=http://download.kataweb.it/portale/aldrovandi/07.pdf|titolo=Motivazioni della sentenza di primo grado|formato=pdf|accesso=3 maggio 2014}}</ref>
 
==Il processo==
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