Freon: differenze tra le versioni

7 byte rimossi ,  8 anni fa
m
Annullate le modifiche di 151.56.225.227 (discussione), riportata alla versione precedente di Flavio.naretti
Nessun oggetto della modifica
m (Annullate le modifiche di 151.56.225.227 (discussione), riportata alla versione precedente di Flavio.naretti)
Questo composto fu sintetizzato da [[Thomas Midgley]] (che ne annunciò l'invenzione ad un convegno dell'[[American chemical society|American Chemical Society]] nell'aprile del 1930) e, a partire dal [[1931]], trovò inizialmente applicazione come fluido [[refrigerante]] nei [[ciclo frigorifero|cicli frigoriferi a compressione]]. Alcuni di questi composti (in particolare quelli contenenti [[cloro]]) sono stati banditi dal [[protocollo di Montreal]] del [[1990]], eccetto che negli usi per cui non si possono trovare gas sostitutivi.
 
== Caratteristiche e impieghi == Fratmo
 
I freon composti con un solo atomo di carbonio sono generalmente prodotti per sintesi chimica tramite sostituzione dell'idrogeno con [[alogeni]] nella struttura del metano. La sostituzione di un atomo di [[idrogeno]] con un atomo di [[fluoro]] è un'operazione relativamente semplice che provoca un aumento di densità, mentre la sostituzione di un atomo di idrogeno con uno di [[cloro]] provoca generalmente un aumento del [[Evaporazione|calore latente di evaporazione]] e una riduzione della [[temperatura di ebollizione]] del fluido. Per questo motivo i freon sono i [[fluido refrigerante|fluidi refrigeranti ideali per i cicli frigoriferi a compressione]]. Sono dei composti sicuri per via della loro elevatissima stabilità nei confronti di molti agenti chimici. Sono biologicamente inerti. Non sono infiammabili e svolgono una azione [[Catalisi|anticatalitica]] nei confronti del fuoco tanto che vengono usati come agenti estinguenti gassosi con il nome di [[Estintore|halon]]. Uno degli effetti indesiderati dei gas inerti come gli [[halon]] è che, in caso di fughe in ambienti confinati, impoverisce il tenore di ossigeno provocando asfissia.