Differenze tra le versioni di "Penitenza di Arjuna"

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Il re [[Sagara]] decise di eseguire [[Aśvamedha]], il rito del cavallo, per provare la propria supremazia.
 
I suoi servi, però, smarrirono il cavallo sacrificale<ref>Alcune versioni della storia sostengono che fu Indra a rubare il cavallo.</ref>. Sagara ordinò ai suoi sessantamila figli di ritrovarlo. I principi infuriarono per tutto il [[India|Bharat]] bruciando foreste e distruggendo la terra ed ogni forma di vita per ottemperare alla richiesta. Alla fine giunsero in un luogo tranquillo dove trovarono il saggio [[Kapila]] seduto in meditazione e dietro di lui pascolare il cavallo sacrificale. I principi infuriati attaccarono il Kapila pensando che fosse stato lui a rubare il cavallo, ma quando Kapila aprì gli occhi il suo immenso potere ridusse il sessantamila principi in cenere.<ref>[http://www.sacred-texts.com/hin/vp/vp096.htm#page_378 Sons of Sagara] [[Vishnu Purana]] tradotto da [[Horace Hayman Wilson]], 1840, Libro IV, Capitolo IV. pp. 377-378.</ref>
 
Più tardi re Sagara inviò suo nipote [[Amshuman]] a recuperare il cavallo. Kapila si mostrò accondiscendente, restituì l'animale e disse ad Anshuman che i sessantamila figli di re Sagara avrebbero potuto salire al cielo solo se il Gange fosse sceso sulla terra ed avesse purificato le loro ceneri con le proprie acque.<ref>Ibid. pp. 379.</ref>