Differenze tra le versioni di "William Gott"

Dopo la ritirata su [[Prima battaglia di El Alamein|El Alamein]], Gott era il comandante designato da [[Winston Churchill|Churchill]] per prendere il comando della [[Ottava armata britannica|VIII Armata]] in sostituzione del generale [[Claude Auchinleck|Auchinleck]] dopo le gravi sconfitte subite. Un tragico incidente avrebbe interrotto prematuramente la carriera e la vita di William Gott (promosso tenente-generale).
 
Il 7 agosto 1942 il generale era a bordo di un aereo da trasporto [[Bristol Bombay]] del No. 216 ''Squadron'' in viaggio verso [[il Cairo]] che venne attaccato, mentre volava isolato a 150 metri di quota a sud-sudest di Alessandria, da uno ''schwarm'' formato da quattro [[Messerschmitt Bf 109|Bf 109]] del 5. ''staffeln'' del II/[[Jagdgeschwader 27|JG 27]], guidati dall'[[Maresciallo capo|''Oberfeldwebel'']] [[Emil Clade]]. I caccia tedeschi calarono sul Bombay da 6.000 metri di quota. L'aereo da trasporto venne colpito subito dal fuoco dei Bf 109 e il sergente H. G. James, pilota del Bombay tentò un atterraggio d'emergenza nel deserto. Mentre i passeggeri e l'equipaggio cercavano di uscire dal Bristol Bombay, il sottufficiale Bernhard Schneider effettuò un passaggio a volo radente e mitragliò l'aereo; furono uccisi 17 militari britannici tra cui il generale Gott<ref>J. Weal, ''Jagdgeschwader 27 "Afrika"'', p. 4.</ref>.
 
Alla testa della VIII Armata sarebbe stato nominato al suo posto il candidato del Capo di Stato Maggiore Imperiale [[Alan Brooke]], [[Bernard Law Montgomery]], che avrebbe poi diretto la vittoriosa [[Seconda battaglia di El Alamein|battaglia di El Alamein]] e sarebbe così diventato il generale britannico più famoso di tutta la guerra.