Differenze tra le versioni di "Catechismo"

m
Bot: niente spazio dopo l'apostrofo e modifiche minori
m (Bot: niente spazio dopo l'apostrofo e modifiche minori)
 
=== Storia dei libri di catechismo ===
Nel [[Medioevo]] va menzionato il ''Disputatio puerorum per interrogationes et responsiones'', attribuito ad [[Alcuino]] e considerato modello di catechismo dal [[XI secolo]] al [[XIII secolo]]. In questo periodo si diffusero dapprima i ''lucidari'', come l' ''Elucidarium, sive dialogus de summa totius christianae theologiae'' di [[Onorio Augustodunense|Onorio di Autun]], e poi i ''settenari'', nei quali il dogma è presentato insistendo sul numero sette; tra quest'ultimi i più diffusi furono quello di [[Sant'Edmondo]] intitolato ''Speculum Ecclesiae''.<ref name="U">''Universo'', De Agostini, Novara, 1964, Vol. III, pag.194-195</ref>
 
Di grande importanza si rivelò il ''Catechismus Vauriensis'' fuoriuscito dal [[sinodo]] di [[Lavaur]] (1369), mentre opere rivolte ai bambini furono quelle come l' ''Opus tripartitum'' di Jean de Gerson.
 
Dopo l'invenzione della [[stampa]] riscosse grande seguito il ''Libretto della doctrina christiana'' di [[Sant'Antonino]], [[arcivescovo di Firenze]].
Un grande impulso verso una maggiore semplicità fu indotto da [[Martin Lutero]] con il suo libro per bambini intitolato ''Kleiner Katechismus'', mentre invece nel campo cattolico si imposero i catechismi di [[San Pietro Canisio]] e quello redatto per volere di [[Pio V]] e diretto da [[San Carlo Borromeo]], intitolato ''Catechismus ex decreto Concilii tridentini ad parochos'' ([[1566]]), noto anche come ''catechismo romano'' e sbocciato nel contesto del [[Concilio di Trento]].
 
Nel [[mondo]] si utilizzavano [[Dottrina cristiana breve]] (1597) e [[Dichiarazione più copiosa della dottrina cristiana]] (1598) di [[San]] [[Roberto Bellarmino]] e furono tradotti in varie [[lingue]]<ref>{{cita libro|titolo=Il Catechismo. Breve dottrina cristiana e Dichiarazione della dottrina cristiana|anno=1941|editore=Fratelli Calvi|autore=Roberto Bellarmino|capitolo=Prefazione|pagina=XX}}: «Nessun libro forse, scrisse il P. Fiacchi, eccetto il Vangelo e l'Imitazione di Cristo, ebbe mai l'onore di tante versioni come il Catechismo del Bellarmino. Si contano del piccolo Catechismo in 56 lingue, dalle più dotte alle meno conosciute»</ref> e successivamente utilizzato come catechismo dalla [[Chiesa Cattolica]]<ref>{{cita libro|titolo=Il Catechismo. Breve dottrina cristiana e Dichiarazione della dottrina cristiana|anno=1941|editore=Fratelli Calvi|autore=Roberto Bellarmino|capitolo=Prefazione|pagina=XX}}: «Il Breve pontificio che lo accompagnò, lo impose nelle diocesi dello Stato pontificio, augurandosi inoltre che molti Vescovi lo adottassero per le loro diocesi e ciò avvenne in tal misura per cui si poté pensare un tempo che il Catechismo del Bellarmino stesse per diventare il Catechismo universale della Chiesa Cattolica»</ref> per tre [[secoli]].<ref>{{cita libro|titolo=Il Catechismo. Breve dottrina cristiana e Dichiarazione della dottrina cristiana|anno=1941|editore=Fratelli Calvi|autore=Roberto Bellarmino|capitolo=Prefazione|pagine=XVII-XVIII}}:«Per di più S. Roberto Bellarmino insieme con S. Carlo Borromeo veniva da S.S. Pio XI di v.m. con Breve del 26 aprile 1932 dichiarato Patrono non solo dell' Arciconfraternità Romana della Dottrina cristiana ma di "tutte le altre Opere di istruzione religiosa esistenti per tutto il mondo". In detto Breve la Santità del Papa, dopo aver ricordato i meriti insigni di S. Carlo, così si esprime a proposito del Bellarmino: "Il Santo «Maestro delle controversie» poi, oltre alle altre opere di insigne sapienza, per le quali va meritamente celebre nella Chiesa di Dio, compose quell'aureolo catechismo, che dal giudizio di Sommi Pontefici e di numerosi Vescovi e dall'uso di circa tre secoli è stato così ampiamente raccomandato ed approvato che giustamente lo si può ritenere come modello della catechesi"».</ref><ref>{{cita libro|titolo=Il Catechismo. Breve dottrina cristiana e Dichiarazione della dottrina cristiana|anno=1941|editore=Fratelli Calvi|autore= Roberto Bellarmino| capitolo=Prefazione|pagine=XXIV}}:«Di esso è fatto pure grande lode nel decreto col quale S. Roberto Bellarmino è dichiarato Dottore della Chiesa Universale: "Né si deve tacere delle opere catechetiche specialmente di quel Catechismo che l'uso dei secoli e il giudizio di moltissimi Vescovi e dottori della Chiesa avvalorò. In quel Catechismo, composto per ordine di P.P. Clemente VII, l'insigne Santo teologo espose la verità cattolica ad uso del popolo cristiano e specialmente dei fanciulli con stile facile con tanta chiarezza ed esattezza ed ordine, che per quasi tre secoli servì ad offrire fruttuosissimo alimento di dottrina cristiana al popolo in molte regioni d' Europa e del mondo".»</ref>
 
2 808 163

contributi