Differenze tra le versioni di "Opel Sintra"

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| immagine=Opel Sintra front 20071011.jpg
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| bandiera=Flag of Germany.svgDEU
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| costruttore=Opel
| fine_produzione=1999
| erede=Opel Zafira
| stellestelleEU=2.5
| stelleEUanno=1999<ref name=euroncap>{{en}} [http://www.euroncap.com/tests/opel_vauxhall_sintra_1999/62.aspx Test EuroNCAP del 1999]</ref>
<!-- Sezione dimensioni e pesi -->
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|immagine2=Opel Sintra 2.2 16V GLS Heck.JPG
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}}L''''Opel Sintra''' è un'[[autovettura]] [[monovolume]] di grandi dimensioni, prodotta dalla [[Casa automobilistica]] [[Germania|tedesca]] [[Opel]] dal [[1996]] al [[1999]].
==Profilo e storia==
 
Fin dall'inizio degli [[anni 1990|anni novanta]], varie Case automobilistiche nel mondo sembravano essersi rese conto di essere in ritardo su alcune tendenze di mercato dell'epoca, prima fra tutte quella della grossa autovettura monovolume, che in [[Europa]] era praticamente rappresentata solo dalla [[Renault Espace]]. Fu così che, benché in ritardo, ebbe inizio una sorta di "corsa alla monovolume" da parte di svariate Case europee, spesso prodotte in joint-venture con altre Case, come accadde per il [[Gruppo Fiat]] ed il [[PSA Peugeot Citroën|Gruppo PSA]], oppure come fu per la [[Volkswagen]] e la [[Ford]]. Altre Case, come per esempio quelle [[giappone]]si, che avevano già delle monovolume in listino in madrepatria, si limitarono semplicemente ad importarle in Europa.<br>
La [[General Motors]], titolare di vari marchi automobilistici nonché della stessa Opel, era già presente in realtà in Europa con un modello di tale tipologia, vale a dire la [[Pontiac Trans Sport]], monovolume dalle linee avveniristiche, che però non ebbe molto successo nel vecchio continente. Il colosso americano non si arrese e provò a commercializzare un nuovo modello, ma con il marchio Opel, che sembrava essere più digeribile dal pubblico europeo, partendo proprio dal pianale della Trans Sport.<br>
La nuova vettura, molto simile alla Trans Sport, fu lanciata nel 1996 con il nome di '''Sintra''', dall'omonima città [[Portogallo|portoghese]]. La Sintra venne assemblata negli stabilimenti americani di [[Doraville]], [[Georgia (USA)]], assieme alla "sorella britannica", la '''Vauxhall Sintra''' ed alle gemelle d'oltreoceano, la [[Chevrolet Venture]], la ''Oldsmobile Silhouette'', la ''Buick GL8'' e la ''Pontiac Montana'', che andò a rimpiazzare proprio la Trans Sport.<br>
Rispetto alle versioni statunitensi, che montavano [[motore V6|motori V6]] da 2.5, 3 e 3.4 litri, per la Sintra si scelse di utilizzare motori provenienti dalla consueta produzione Opel.<br>
La Sintra fu così disponibile in tre diverse motorizzazioni: un 4 [[cilindro (meccanica)|cilindri]] da 2.2 a [[benzina]], un V6 da 3 litri sempre a benzina ed un 2.2 [[turbodiesel]] ad [[iniezione (motore)|iniezione]] diretta. Le prestazioni al momento del lancio erano le migliori tra le monovolume di grandi dimensioni e a dispetto della mole vantava un'agilità molto elevata, infatti durante le prove su strada era stata definita ''Un peso massimo che danza sul ring''. ( fonte AUTO N6 1997 )*
Di seguito viene riportata una tabella a scomparsa contenente i dati tecnici delle tre versioni di Sintra previste per il mercato europeo continentale:
 
La [[General Motors]], titolare di vari marchi automobilistici nonché della stessa Opel, era già presente in realtà in Europa con un modello di tale tipologia, vale a dire la [[Pontiac Trans Sport]], monovolume dalle linee avveniristiche, che però non ebbe molto successo nel vecchio continente. Il colosso americano non si arrese e provò a commercializzare un nuovo modello, ma con il marchio Opel, che sembrava essere più digeribile dal pubblico europeo, partendo proprio dal pianale della Trans Sport.<br>
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La nuova vettura, molto simile alla Trans Sport, fu lanciata nel 1996 con il nome di '''Sintra''', dall'omonima città [[Portogallo|portoghese]]. La Sintra venne assemblata negli stabilimenti americani di [[Doraville]], [[Georgia (USA)]], assieme alla "sorella britannica", la '''Vauxhall Sintra''' ed alle gemelle d'oltreoceano, la [[Chevrolet Venture]], la ''Oldsmobile Silhouette'', la ''Buick GL8'' e la ''Pontiac Montana'', che andò a rimpiazzare proprio la Trans Sport.<br>
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<div class="NavHead" style="background:#f7f8ff; padding-bottom: 4px; padding-top: 4px; text-align:center; padding-left:1em">'''Opel Sintra: dati tecnici''' </center></div>
Rispetto alle versioni statunitensi, che montavano [[motore V6|motori V6]] da 2.5, 3 e 3.4 litri, per la Sintra si scelse di utilizzare motori provenienti dalla consueta produzione Opel.<br>
<div class="NavContent" style="margin-bottom: 0.5em; padding: 0.2em; border-left-style:solid; border-left-width:3px; border-left-color:#f7f8ff; background-color:#f7f8ff;text-align:center;">
 
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La Sintra fu così disponibile in tre diverse motorizzazioni: un 4 [[cilindro (meccanica)|cilindri]] da 2.2 a [[benzina]], un V6 da 3 litri sempre a benzina ed un 2.2 [[turbodiesel]] ad [[iniezione (motore)|iniezione]] diretta. Le prestazioni al momento del lancio erano le migliori tra le monovolume di grandi dimensioni e a dispetto della mole vantava un'agilità molto elevata, infatti durante le prove su strada era stata definita ''Un peso massimo che danza sul ring''.<ref>Rivista (AUTO fonten.6 AUTO N6del 1997 )*</ref>
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Sfortunatamente laLa Sintra ottenne uno scarso successo: prima di tutto, era rifinita non molto bene e la qualità dei materiali lasciava a desiderare, essendo inferiore ai normali standard della Opel.<br>
!style="background:#DCDCDC" align="center" valign="middle" | Modello
 
!style="background:#DCDCDC" align="center" valign="middle" | Anni di produzione
In secondo luogo, fattore ancora più importante, la Sintra si dimostrò inaffidabile nei crash test di sicurezza passiva dell'[[EuroNCAP]], dove riportò solo 2 stelle e mezza di valutazione, perché dopo un impatto il corpo della vettura si deformava molto facilmente, e questo comportava seri rischi per gambe e torace di conducente e passeggero anteriore, anche a causa dello scarso collassamento del piantone dello sterzo<ref name="euroncap">[http://www.euroncap.com/tests/opel_vauxhall_sintra_1999/62.aspx Risultati del crash test EuroNCAP condotto su una Sintra]</ref>.<br>
!style="background:#DCDCDC" align="center" valign="middle" | Cilindrata
 
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Per questi motivi, la Sintra vendette pochi esemplari. Addirittura la versione a gasolio è stata prodotta in soli 394 esemplari nel giro del suo unico anno di produzione.<br>
!style="background:#DCDCDC" align="center" valign="middle" | Coppia
 
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Nel 1999, la grossa monovolume Opel fu pertanto tolta di produzione, senza un'erede diretta, e quindi dopo di essa non ci sono più state altre monovolume Opel di grossa taglia: il vuoto lasciato dalla Sintra fu comunque parzialmente colmato dall'arrivo della [[Opel Zafira|Zafira]], che però, nonostante le grosse dimensioni e i sette posti, appartiene ad una fascia inferiore.
!style="background:#DCDCDC" align="center" valign="middle" | Velocità massima (Km/h)
 
==Caratteristiche tecniche==
Di seguito viene riportata una tabella a scomparsa contenente i dati tecnici delle tre versioni di Sintra previste per il mercato europeo continentale:
 
{|class="wikitable" cellpadding="0" cellspacing="0" style="text-align:center; font-size:8085%; width:100%"
|colspan=14 style="height:27px; background:#D5EAFB; text-align:center; font-weight:bold"|Opel Sintra
!|-style="background:#DCDCDC"; align=":center"; valign=":middle; font-weight:bold" | Modello
| Modello
| Anni di produzione
| Cilindrata
| Potenza
| Coppia
| 0–100&nbsp;km/h(s)
| Velocità massima (Km/h)
|- bgcolor=#ffffff
|'''2.2 16v '''||1996-99||2198&nbsp;cm³||104&nbsp;kW (141 CV)/5400 RPM||202 [[N·m]]/2600rpm||12"7||181
|'''2.2 DTI 16v '''||1998-99||2171&nbsp;cm³||85&nbsp;kW (115 CV)/4300 RPM||260 N·m/1300rpm||14"5||175
|- bgcolor=#ffffff
|}
</small><br>
</div></div>
|}
 
[[File:Opel Sintra 2.2 16V GLS Heck.JPG|thumb|left|Vista posteriore di una Sintra]]
Sfortunatamente la Sintra ottenne uno scarso successo: prima di tutto, era rifinita non molto bene e la qualità dei materiali lasciava a desiderare, essendo inferiore ai normali standard della Opel.<br>
In secondo luogo, fattore ancora più importante, la Sintra si dimostrò inaffidabile nei crash test di sicurezza passiva dell'[[EuroNCAP]], dove riportò solo 2 stelle e mezza di valutazione, perché dopo un impatto il corpo della vettura si deformava molto facilmente, e questo comportava seri rischi per gambe e torace di conducente e passeggero anteriore, anche a causa dello scarso collassamento del piantone dello sterzo<ref name="euroncap">[http://www.euroncap.com/tests/opel_vauxhall_sintra_1999/62.aspx Risultati del crash test EuroNCAP condotto su una Sintra]</ref>.<br>
Per questi motivi, la Sintra vendette pochi esemplari. Addirittura la versione a gasolio è stata prodotta in soli 394 esemplari nel giro del suo unico anno di produzione.<br>
Nel 1999, la grossa monovolume Opel fu pertanto tolta di produzione, senza un'erede diretta, e quindi dopo di essa non ci sono più state altre monovolume Opel di grossa taglia: il vuoto lasciato dalla Sintra fu comunque parzialmente colmato dall'arrivo della [[Opel Zafira|Zafira]], che però, nonostante le grosse dimensioni e i sette posti, appartiene ad una fascia inferiore.
 
== Note ==
 
== Voci correlate ==
 
*[[Opel]]
*[[Pontiac Trans Sport]]
*[[Chevrolet Ventura]]
*[[General Motors]]
 
==Altri progetti==
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