Operatore nabla: differenze tra le versioni

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(il nome anglosassone)
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Qualora lo [[spazio vettoriale]] nel quale il nabla agisce sia uni-dimensionale, la definizione del nabla coincide con l'ordinaria [[derivata]].
 
Il termine deriva dal nome di uno strumento musicale a corda della tradizione ebraica europea, il ''nebel'', simile ad un'arpa, ovvero simile ad una viola o ad un violino ma avente una cassa acustica di profilo triangolare, che richiama appunto quella di un delta rovesciato.<ref>[http://www.treccani.it/enciclopedia/nebel_%28Enciclopedia-Italiana%29/ Nebel in “Enciclopedia Italiana” – Treccani<!-- Titolo generato automaticamente -->]</ref><ref>[http://www.treccani.it/vocabolario/nebel/ Nebel in Vocabolario – Treccani<!-- Titolo generato automaticamente -->]</ref>
 
Il simbolo è stato utilizzato per la prima volta dal matematico e fisico [[William Rowan Hamilton]] nella forma di un [[delta (lettera)|delta]] sdraiato <span style="font-size: 200%">⊲</span>. In greco il simbolo è chiamato ανάδελτα, ''anádelta'', ovvero delta rovesciato. Nel linguaggio anglosassone il simbolo nabla, quando è un operatore matematico, è chiamato ''del''.
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