Differenze tra le versioni di "Tiermes"

20 byte aggiunti ,  7 anni fa
nessun oggetto della modifica
m (Bot: Markup immagini (v. richiesta))
La città fu un centro della tribù celtiberica degli [[Arevaci]]<ref>La città è così citata da [[Claudio Tolomeo]] (''[[Geografia (Tolomeo)|Geografia]]'', 55) e da [[Gaio Plinio Secondo|Plinio]] (''[[Naturalis historia]]'', III, 27).</ref> e rappresentò insieme a [[Numanzia]] il fulcro della resistenza durante le [[guerre celtibere]]. Fu espugnata tra il [[97 a.C.|97]] e il [[93 a.C.]] dal [[proconsole]] (governatore) della [[Province romane|provincia]] di [[Spagna citeriore]] [[Tito Didio (console 98 a.C.)|Tito Didio]]<ref>[[Appiano di Alessandria|Appiano]] ''Storia romana'', VI,99.</ref>. In seguito alla conquista la popolazione fu costretta a spostarsi verso il piano sottostante alla rocca, proibendo la ricostruzione delle mura.
 
La città fece parte in epoca romana, alla quale appartengono i maggiori resti conservati, del ''[[conventus iuridicus|conventus]]'' di [[Clunia]] e nel corso del [[I secolo]] acquisì lo stato di [[Municipio (storia romana)|municipio]]. Nel [[III secolo]] fu dotata di mura.
 
In epoca [[Spagna visigota|visigota]] fu ancora attiva, ma in modo ridotto, come testimoniano sepolture di quest'epoca nell'area del foro. La sua posizione di confine in epoca [[Spagna islamica|islamica]] ne determinò probabilmente l'abbandono.
683

contributi