Antonello Venditti: differenze tra le versioni

cn (tra l'altro, negli anni '70 non esisteva la "laurea specialistica" quindi qualcosa non torna...)
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(cn (tra l'altro, negli anni '70 non esisteva la "laurea specialistica" quindi qualcosa non torna...))
Nella canzone ''Mio padre ha un buco in gola'' descriverà in maniera sarcastica la sua famiglia: il padre, infatti, aveva subìto una ferita alla [[Gola (anatomia)|gola]] nella [[seconda guerra mondiale]] (un [[proiettile]] gli rimbalzò sulla fibbia della cinta e si conficcò nella sua gola), mentre della madre, insegnante di [[Lingua latina|latino]] e [[Lingua greca|greco]], canta «mia madre è professoressa, o meglio è una professoressa madre, mi ha dato sempre 4 anche se mi voleva bene».
 
Durante l'adolescenza ha problemi di [[obesità]], arrivando a pesare 90 chili («ed io io crescevo bene, grasso come un maiale», canta sempre in ''Mio padre ha un buco in gola''). {{cn|A 14 anni,}} scrive le sue prime tre canzoni: ''Sora Rosa'' (la prima in assoluto), ''Lontana è Milano'' e ''Roma Capoccia''. Intanto frequenta il [[Liceo ginnasio statale Giulio Cesare|liceo Giulio Cesare]], a cui rimarrà profondamente legato, tanto da dedicargli anni dopo una celebre canzone intitolata proprio ''Giulio Cesare''. Dopo la maturità classica si iscrive alla facoltà di [[Giurisprudenza]] all'[[Università La Sapienza]], {{cn|laureandosi in legge nel 1973. Continua gli studi prendendo anche la laurea specialistica in [[Filosofia del diritto]]. Ha ritirato la laurea solo nel 1999 in una lezione concerto tenutasi nell'Aula Magna della Sapienza per festeggiare il suo 50º compleanno.}}
 
Nel 1969 firma il suo primo contratto discografico con la [[It (casa discografica)|It]] di [[Vincenzo Micocci]].
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