Differenze tra le versioni di "Buddhismo in Bhutan"

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Tale forma musicale fa parte del canto monastico interno-privato, non è quindi generalmente ascoltata dal pubblico facente parte del popolo dei credenti; viene comunque ritenuto esser più melodioso dei suoi omologhi e monotoni tibetani. Numerose strutture simboliche vengono inoltre impiegate: monumenti religiosi di varo tipo, muri di preghiera, [[bandiere di preghiera]] oltre a sacri [[mantra]] scolpiti nella pietra sulle colline.
Tra i monumenti religiosi vi sono i succitati chorten, la versione bhutanese dello [[stupa]] indiano; si va dalla semplicissima forma rettangolare "a casa" per finire ad edifici più complessi con gradini decorati, porte, cupole e guglie: alcuni di questi vengono decorati con i bulbi oculari del Buddha rivolti i tutte le direzioni, simboleggiante la sua visione contemporanea della totalità. Tali strutture composte di mattoni e/o pietra possonpossono rappresentar rerappresentare defunti, santi buddhisti, monaci venerabili ed altri notabili: a volte servono anche come veri e propri reliquiari.
 
I muri di preghiera son fatti di pietra posata od accatastata e completati con iscrizioni di preghiere tantriche. Vengono poi anche realizzate preghiere stampate su alti e stretti blocchi di legno e/o tela; bandiere colorate sono collocate infine su lunghi pali e collocate sia su luoghi specificamente sacri che in quelli maggiormente pericolosi, questo per allontanare i demoni e nel contempo beneficiarsi gli spiriti dei defunti. Per contribuire a diffondere la fede, monaci itineranti viaggiano da un villaggio all'altro portando santuari portatili con molte piccole porte, che si aprono per rivelare le statue e le immagini del Buddha, dei Bodhisattava e dei Lama (buddhismo)]] più notevoli ed importanti.
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