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L''''ordine pubblico''' è quell'insieme di norme fondamentali dell'[[diritto|ordinamento giuridico]] riguardante i principi [[etica|etici]] e [[politica|politici]] nonché di leggi la cui osservanza ed attuazione è ritenuta indispensabile per l'esistenza di tale ordinamento<ref> v.il fondamentale scritto di [[Livio Paladin]], "Ordine Pubblico'', in ''N.ssimo Dig.'', XII, Utet, Torino, 1965</ref>.
 
Viene frequentemente condensato con lo stesso termine il concetto di ''mantenimento dell'ordine pubblico'' e le norme che lo regolamentano.
Tale porzione del [[diritto]], costituita sia dai principi generali e fondamentali dell'ordinamento che da concrete [[Norma (diritto)|norme giuridiche]], riguarda le norme costituzionali dello [[Stato]], la posizione dei suoi organi supremi, la personalità e la libertà dei cittadini, l'ordinamento del [[matrimonio]] e della famiglia, la [[Capacità di agire|capacità]] delle persone fisiche e giuridiche, i rapporti tra le classi sociali.
 
L'ordine pubblico può essere anche inteso come garanzia di pace, di tranquillità e sicurezza collettiva. In tal senso assume un valore di ordine sociale in quanto con esso si difende lo svolgimento dei rapporti della vita sociale.
Nell'accezione maggiormente diffusa, ordine pubblico è quindi inteso come pace sociale, e il suo mantenimento e tutela anche a mezzo di azioni concrete da parte delle forze di polizia.<ref>Condizione di quiete, rispetto delle leggi e delle istituzioni, controllo delle tensioni sociali e politiche, tutelate dall'insieme delle attività di corpi militari e civili dello stato o di enti pubblici territoriali (riguardo) agli interessi legittimi dei singoli, (che) mirano alla conservazione dell’ordine pubblico ''Enciclopedia Treccani'', voci ''Ordine Pubblico'' e ''Polizia (1)''</ref>, nello stato di diritto viene normato dalle specifiche leggi.
 
 
== Bibliografia ==
* [[Giovanni Bianco]] Ordine pubblico economico Utet giuridica 2005.
 
==Voci correlate==