Differenze tra le versioni di "Xavier Kurten"

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* ''Il parco del [[Castello di Santena]]''. Nel 1830 Xavier Kurten fu chiamato dal marchese [[Michele Benso di Cavour]] a riprogettare il parco del castello. Creò gruppi di alberi e due ampie radure che sostituivano i formalismi preesistenti. Il parco è noto per la presenza della cappella funeraria della famiglia Benso di Cavour.
* ''Il parco del Castello di Sansalvà''. Sempre nel 1830 e sempre in località Santena su richiesta di Vittorio Amedeo Balbo Bertone di Sambuy il Kurten realizzò un parco all'inglese di circa 42 ettari. Dotato di tre laghetti con isolette circondati da una vegetazione di salici piangenti e cipressi delle paludi, il parco assumeva un aspetto particolarmente romantico ed è considerato il più pittoresco da lui disegnato.<ref>{{cita|A. Salina Amorini|p. 61|Cazzato, 2009}}</ref>
* ''Il parco del [[Castello ducale di Agliè]]''. Fu Carlo Felice nel 1830 a volere l'intervento del Kurten in un'altro dei castelli che i Savoia solevano usare come residenza estiva, per rielaborare il giardino preesistente secondo il nuovo stile inglese.<ref>{{cita|A. Salina Amorini|pp. 61-62|Cazzato, 2009}}</ref> Qui l'effetto scenografico può essere ancora ammirato dal lato nord-est del palazzo. Davanti agli occhi dell'osservatore il progettista dispose una spettacolare distesa di prato che si estende per circa un chilometro, circondata dal bosco (oggi una cornice), percorsa da sentieri, punteggiata da gruppetti di alberi, alcuni disposti in cerchi irregolari, e da specchi d'acqua, fino ad un laghetto maggiore con isolette collocato sul finire del parco.<ref>{{cita|A. Salina Amorini|pp. 61-62|Cazzato, 2009}}</ref> Oltre quel punto la vista prosegue sul paesaggio circostante.
 
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