Differenze tra le versioni di "Principato Citra"

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=== Suddivisione amministrativa ===
La provincia era suddivisa in successivi livelli amministrativi gerarchicamente dipendenti dal precedente. Al livello immediatamente successivo alla provincia individuiamo i ''[[distretti del Regno delle Due Sicilie|distretti]]'' che, a loro volta, erano suddivisi in ''[[circondario|circondari]]''. I circondari erano costituiti dai ''[[comune|comuni]]'', l'unità di base della struttura politico-amministrativa dello Stato moderno, ai quali potevano far capo i ''casali''<ref>Nel Regno delle Due Sicilie, i centri abitati privi di autorità municipale erano chiamati "villaggi", tranne in Calabria Citeriore dove erano detti "rioni", in Abruzzo "ville", in Salerno e Napoli "casali". {{cita libro |cognome= |nome= |curatore=Gabriello De Sanctis |titolo= Dizionario statistico de' paesi del regno delle Due Sicilie |url= http://books.google.it/books?id=KApbAAAAQAAJ&printsec=frontcover&source=gbs_ge_summary_r&cad=0#v=onepage&q&f=false |anno=1840 |editore= |città=Napoli|paginep= pag. 29}} {{NoISBN}}</ref>, centri a carattere prevalentemente rurale.
 
Originariamente i distretti del Principato Citra erano tre: Salerno, Sala e [[Distretto di Bonati|Bonati]]. Con la legge 122 del 4 maggio 1811 (emanata da [[Parigi]]), però, si ebbe una riorganizzazione amministrativa e territoriale della provincia. Il distretto di Salerno venne ridimensionato, mentre fu soppresso il distretto di Bonati. Contemporaneamente venivano istituiti il distretto di Campagna ed il distretto di Vallo, mentre il territorio di [[Vibonati|Bonati]] veniva aggregato al distretto di Sala<ref>{{cita libro |cognome= Ebner |nome= Pietro |curatore= |titolo= Chiesa, baroni e popolo nel Cilento, vol. 2 |url= http://books.google.it/books?id=di4VTvCOEt8C&pg=PA740 |anno= 1982 |editore= Edizioni di Storia e Letteratura |città= Roma |paginep= pag.740 740}} {{NoISBN}}</ref>.
 
La provincia, dunque, comprendeva i seguenti distretti:
550 442

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