Differenze tra le versioni di "Buddhismo in Bhutan"

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Nel 1989 vi erano all'incirca un migliaio di monaci-lam o novizi-gelong appartenenti al corpo monastico centrale ( Dratshang Lhentshog-commissione per gli affari monastici) suddiviso tra [[Thimphu]] e [[Punakha]]; secondo la costituzione stilata nel 2008 si tratta della burocrazia sovrintendente gli affari di stato<ref name=CoBE-gloss>{{Cita web|url=http://www.constitution.bt/TsaThrim%20Eng%20(A5).pdf |formato=PDF |titolo=Constitution of the Kingdom of Bhutan (English) – Glossary |editore=Government of Bhutan |data=2008-07-18 |accesso=2010-10-13}}</ref>. Mentre all'incirca altri 4 mila monaci appartengono ai vari altri distretti distaccati.
 
La gerarchia è presieduta dal [[Je Khenpo]] assistito da cinque maestri-lopons, ciascuno dei quali con incarichi specifici ddi perpetuazione della trazionetradizione religiosa, liturgica, lessicografica, logica e riguardante gli studi universitari generali (arte, musica e altro). I monaci [[Ghelugpa]] sono celibi, mentre il lignaggio [[Nyingmapa]] può comprendere non solo i monaci ma anche le loro eventuali famiglie, in quanto è permesso loro di sposarsi; sollevano così le famiglie dal lavoro e dalle occupazioni secolari durante l'esecuzione delle funzioni liturgiche nei templi e nelle case.
 
In tutto, ci sono stati circa 12.000 monaci in Bhutan alla fine degli anni '80. C'erano anche congregazioni attive di monache, ma a tal riguardo non vi sono mai state cifre certe né tanto meno facilmente disponibili. La maggior parte dei buddisti del Bhutan sono seguaci del lignaggio [[drukpa]] derivante dalla suola [[Kagyupa]] (letteralmente, la trasmissione orale), una delle quattro principali scuole del buddhismo tibetano.
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