Differenze tra le versioni di "No Easy Day: il racconto in prima persona dell'uccisione di Bin Laden"

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{{F|saggisticaopere letterarie|ottobre 2013}}
{{WC|Overlinking|opere letterarie|ottobre 2013|Overlinking}}
{{Libro
|titolo = No Easy Day: il racconto in prima persona dell'uccisione di Bin Laden
|titoloorig = No Easy Day: The Firsthand Account of the Mission that Killed Osama bin Laden
|autore = [[Mark Owen (autore)|Mark Owen]]<br />[[Kevin Maurer]]
|paese = [[Stati Uniti]]
|annoorig = 2012
|genere = [[saggio]]
|lingua = en
}}
'''''No Easy Day: il racconto in prima persona dell'uccisione di Bin Laden''''' (''No Easy Day: The Firsthand Account of the Mission that Killed Osama bin Laden'') è un [[saggio]] scritto e pubblicato il [[4 settembre]] [[2012]] da [[Mark Owen (autore)|Mark Owen]], pseudonimo di un ex-[[capoufficiale di(forze terza classearmate)|capo di 3ª classeufficiale]] dei [[Navy SEAL|Navy SEALs]]s appartenente al [[United States Naval Special Warfare Development Group|DEVGRU]] che prese parte all'[[Morte di Osama bin Laden|Operazione Lancia di Nettuno]], avvenuta tra il [[ maggio|1°]] e il [[2 maggio]] [[2011]] e culminata con l'uccisione del leader di [[Al-Qāʿida]] [[Osama bin Laden]].
 
Il libro, il cui autore già prima della pubblicazione era identificato come Matt Bissonnette, ha suscitato [[polemica|polemiche]] da parte di alcuni [[ufficiale (forze armate)|ufficiali]] del [[Il Pentagono|Pentagono]], iin qualiquanto sostengono che il libro contengacontiene delle informazioni riservate, fattosalvo poi negatoessere negata dall'editore, edato dallo stessoche Owen, il quale ha dichiarato che il libro non rivela nessun materiale che possa mettere a rischio la sicurezza degli [[Stati Uniti]]. Inoltre Owen ha dichiarato che il ricavato dalle vendite del libro sarà devoluto alle famiglie dei [[Navy SEAL|Navy SEALs]] caduti in battaglia e che i fatti menzionati non sono né di [[Sinistradestra (politica)|sinistradestra]] e né di [[destrasinistra (politica)|destra]] dal punto di vista [[politica|politicosinistra]].
 
Il [[25 agosto]] [[2012]], due settimane prima della pubblicazione, un [[sito web|sito]] [[fondamentalismo islamico|fondamentalista islamico]] legato ad [[Al-Qāʿida]] ha diffuso le informazioni personali dell'autore, invitando i [[militante|militanti]] a vendicarsi di lui, identificandolo come il responsabile per l'uccisione di Bin Laden. Il [[29 agosto]] stesso l'autore è anche apparso a volto scoperto nel [[programma televisivo]] della [[CBS]] ''[[60 Minutes]]'', lache cuialcuni puntatamesi è andata in onda il 9 settembre. Tuttavia l'autorefa si è sottopostotrasferito a quattro ore di [[cosmesi|trucco]] per nascondere parzialmentecon la sua vera identità, mentre la sua vera voce è stata anche alterata. Di conseguenza l'autore si è trasferito poifamiglia in una residenzadestinazione sconosciuta con la sua famiglia.
 
[[William H. McRaven|William McRaven]], il [[viceammiraglio]] organizzatore dell'operazione, ha contestato anch'egli il libro in quanto sostiene che contenesse una grave imprecisione: Owen racconta per esempio che Bin Laden non avrebbe fatto il minimo tentativo di difendersi, mentre gli ufficiali del [[Il Pentagono|Pentagono]] hanno sempre sostenuto che Bin Laden aveva sempre cercato di prendere il suo [[AK-47]] che aveva con sé nella sua [[stanza (architettura)|stanza]] da [[letto]]. In realtà esiste una spiegazione semplice e plausibile: Owen potrebbe non aver visto Bin Laden compiere tale gesto in quanto lo vide per terra gravemente ferito alla testa da un altro assaltatoreSEAL che lo precedeva, dopodiché lo aveva uccisofreddato con alcuni colpi sulal [[torace]].
 
Nonostante tutto, indipendentemente dalle polemiche suscitate, il libro è stato comunque accolto positivamente dalla [[critica letteraria|critica]] americana ed internazionale, tale da suscitare interesse nel lettore e confutare le [[teoria del complotto|teorie del complotto]] sulla presunta "sopravvivenza" del terrorista più ricercato del mondo.
 
== Trama ==
Nella prima parte del libro [[Mark Owen (autore)|Mark Owen]], figlio di una coppia di [[missionario|missionari]] nato a [[Wrangell (Alaska)|Wrangell]], in [[Alaska]], nel [[1976]], racconta la sua giovinezzainfanzia vissuta in unad [[villaggio]] dell'[[AlaskaAniak]] [[pesca|pescando]]ndo e [[caccia|cacciando]]ndo [[alce|alci]] per scopi alimentari. All'età di 13 anni, dopomettendo aver letto il [[romanzo]] ''[[Menanche in Green Faces]]'' di [[Gene Wentz]] durante la [[scuola]] media, inizia ad affascinarsi della carriera militare e realizzaluce il suo sognodesiderio di arruolarsi volontario nei [[Navy SEAL|Navy SEALs]]s, il [[forze speciali|corpo d'élitespeciale]] della [[United States Navy|Marina degli Stati Uniti]].
Nel [[1998]] Owen, cinque mesi dopo aver completato la [[laurea]] in [[sociologiascienze sociali]] in un [[college]] [[californiaCalifornia|californiano]]no ed aver ricevuto un'educazione dalla [[chiesa cristianesimo|cristiano]]-[[evangelicismo|evangelica]], entra dapprima nella [[United States Navy|Marina]] come [[marinaioufficiale (forze armate)|ufficiale]] e nella primavera successiva si arruola infine nei [[Navy SEAL|Navy SEALs]]s, entrando a far parte nel [[Team 5]] dopo duri addestramenti presso [[Coronado (penisola)|Coronado]] al largo dell'[[OceanoSan PacificoDiego]].
 
L'[[11 settembre]] [[2001]], durante un suo addestramento a [[Okinawa]], assiste impotente alla [[televisione|TV]] gli [[Attentati dell'11 settembre 2001|attacchi]] alle [[World Trade Center|Torri Gemelle]] di [[Manhattan]] e al [[Il Pentagono|Pentagono]] di [[Contea di Arlington|Arlington]] e nel [[2003]], durante la [[guerra d'Iraq]], partecipa alla sua prima operazione militare in [[Iraq]], assaltando e catturando una [[centrale idroelettrica]] tramite [[elicottero|elicotteri]] [[Sikorsky MH-53|MH-53 Pave Low]], che era controllata dalla [[fanteria]] [[Iraq|irachena]].
 
Nell'[[estate]] [[2004]] Owen, desideroso di servire la sua [[patria]] combattendo il [[terrorismo]], partecipa ad un addestramento di nove mesi per entrare nel [[United States Naval Special Warfare Development Group|Naval Special Warfare Development Group]] (DEVGRU), l'unità anti-terrorismo della [[United States Navy|Marina]]. Dopo essersi addestrato al [[paracadutismo]] [[HAHO]] in [[Arizona]] per un mese, viene trasferito in un campo di addestramento del [[Mississippi]] per prendere parte ad alcune esercitazioni nelle [[killing house]] e nei [[poligono di tiro|poligoni]] del campo, dove nel frattempo fa amicizia con alcuni suoi commilitoni, tra cui l'istruttore Tom, il grosso Charlie e il reduce della [[guerra del Kosovo]] Steve.
Tre mesi dopo, Owen affronta esercitazioni nel [[combattimento al suolo|combattimento a terra]] e nelle [[comunicazione|comunicazioni]], completando anche esercitazioni di irruzione con gli [[esplosivo|esplosivi]]. Dopodiché segue altre settimane di esercitazioni come il salvataggio di ostaggi ed [[assalto|assalti]] alle [[nave da crociera|navi da crociera]], [[nave cargo|navi cargo]] e [[petroliera|petroliere]].
Al termine delle operazioni navali, Owen completa poi delle operazioni sulle [[spiaggia|spiagge]], dove si esercita nel [[pattugliamento]] della [[costa]] compiendo dei [[raid]] segreti.
Infine nell'ultimo mese viene poi addestrato nelle protezioni [[Very Important Person|VIP]] e nei corsi di [[sopravvivenza]] in territori ostili.
 
Completato l'addestramento, nel [[2005]] riesce ad entrare nel [[United States Naval Special Warfare Development Group|DEVGRU]] e si guadagna l'accesso al Second Deck, l'edificio dove ospita tutti gli [[squadrone|squadroni d'assalto]] dell'unità, situato al comando di [[Virginia Beach]]. Alleato con la [[Delta Force]], prende parte ad un'operazione notturna contro i [[guerriglia|guerriglieri]] iracheni assaltando un [[palazzo]] di [[Baghdad]] tramite [[elicottero|elicotteri]] [[Hughes MH-6 Little Bird|MH-6 Little Bird]], dove uccide il suo primo nemico per [[legittima difesa]]. I [[Delta Force|delta]], dopo aver abbattuto i combattenti con il supporto dei [[75th Ranger Regiment|rangers]], demoliscono il palazzo e tornano alla [[base militare|base]] della [[Zona verde (Baghdad)|Zona Verde]]. Al termine dell'assegnamento, Owen torna a [[Fort Bragg (Carolina del Nord)|Fort Bragg]] e, dopo aver salutato il suo caposquadra Jon, prende poi l'[[aereo di linea|aereo]] per fare ritorno a [[Virginia Beach]].
 
Nel [[dicembre]] [[2006]], Owen partecipa con il suo [[squadrone]] ad un'operazione di [[pattugliamento]] in un [[villaggio]] dell'[[Iraq]] occidentale, in mezzo al [[deserto]]. Atterrati con un [[Sikorsky UH-60 Black Hawk|UH-60 Black Hawk]], gli assaltatori, comandati da un [[capitano di corvetta]], irrompono in una [[casa]] e Owen cattura un giovane combattente iracheno, che alla fine, dopo mezz'ora di [[interrogatorio]], lo consegna vivo ai [[United States Marine Corps|marines]]. Gli assaltatori, mentre mettono in sicurezza il villaggio e danno la caccia ai [[guerriglia|guerriglieri]], vengono poi sostituiti dai [[United States Marine Corps|marines]] e procedono all'[[estrazione (militare)|esfiltrazione]] in [[elicottero]] dopo una lunga notte di lavoro.
 
Il [[9 aprile]] [[2009]], durante la [[presidenza di Barack Obama|presidenza Obama]], Owen, dopo altre cinque operazioni ed alcuni mesi di licenza, partecipa poi all'operazione di salvataggio di [[Richard Phillips (capitano)|Richard Phillips]], [[capitano]] della [[nave mercantile]] [[MV Maersk Alabama|Maersk Alabama]] catturato il giorno prima da un [[commando]] di quattro [[pirateria somala|pirati somali]] al largo del [[Corno d'Africa]], che pretendono una somma di due milioni di [[dollaro|dollari]]. Ascoltando il notiziario in un [[aeroporto]] della [[West Coast (Stati Uniti d'America)|West Coast]] riceve una telefonata dal suo amico caposquadra Phil, viene scelto per la missione e si paracaduta da un [[Boeing C-17 Globemaster III|C-17]] nell'[[Oceano Indiano]], per poi salire a bordo della [[portaelicotteri]] [[USS Boxer (LHD-4)|USS Boxer]] assieme ai suoi [[assaltatore|assaltatori]] e ai tecnici delle comunicazioni dello [[squadrone]]. Il [[12 aprile]], dopo tre giorni di [[negoziazione operativa|negoziazioni]] e diversi turni di guardia, i [[tiratore scelto|cecchini]] del [[cacciatorpediniere]] [[USS Bainbridge (DDG-96)|USS Bainbridge]], sotto l'ordine del [[comandante (grado militare)|comandante]] [[Frank Castellano]], abbattono i tre pirati a bordo della [[lancia di salvataggio|scialuppa di salvataggio]] con colpi di [[fucile di precisione|fucile]] [[SR-25]]. Dopodiché due assaltatori salgono sul [[cavo]] di [[rimorchio]], entrano nella scialuppa e soccorrono Phillips, mentre il resto dello squadrone cattura il capitano dei pirati [[Abduwali Muse]], che era salito a bordo del [[cacciatorpediniere]] per le negoziazioni. Il [[17 aprile]] Phillips, dopo una buona [[visita medica]], torna definitivamente a casa nel [[Vermont]] con la moglie e i due figli.
 
Nell'[[estate]] [[2009]] Owen, con il [[grado militare|grado]] di [[capo di terza classe|capo di 3ª classe]] ottenuto nel [[2007]], prende parte ad altre tre operazioni contro i [[terrorismo|terroristi]] [[talebani]] durante la [[guerra in Afghanistan (2001 - in corso)|guerra in Afghanistan]]. Dopo aver salvato il capitano [[Richard Phillips (capitano)|Phillips]], Owen e i suoi [[assaltatore|assaltatori]] della [[United States Navy|Marina]], tra cui il caposquadra Phil, attaccano un [[compound|complesso]] dei [[terrorista|terroristi]] situato sulle [[montagna|montagne]] a sud di [[Kabul]], uccidendo alcuni combattenti grazie al supporto di un [[Lockheed AC-130|AC-130]] e di un [[cane da guerra|cane da combattimento]].
 
Un mese dopo gli assaltatori vengono incaricati di soccorrere il [[soldato]] dell'[[United States Army|esercito americano]] [[Bowe Bergdahl]], catturato dai talebani. Atterrata con un [[elicottero]] [[Boeing CH-47 Chinook|CH-47 Chinook]] in una zona a sud di [[Kabul]], la [[squadra (unità militare)|squadra]] abbatte alcuni terroristi nascosti in un [[compound|complesso]] alla ricerca del [[prigioniero di guerra|prigioniero]]. Intanto, accompagnato da due [[tiratore scelto|cecchini]] e da un [[artificiere]], Owen lancia una [[bomba a mano|granata]] in un [[covone]] dove si erano nascosti due terroristi e, dopo aver recuperato alcuni [[fucile|fucili]], [[bomba a mano|granate]] e [[morfina|morfine]] dei combattenti, il rifugio viene poi distrutto con una carica esplosiva. Ma durante l'operazione gli assaltatori, pur abbattendo con successo i combattenti, non riescono a soccorrere Bergdahl, mentre Phil viene ferito al [[muscolo gastrocnemio|polpaccio]] da un terrorista, che viene di conseguenza sostituito da Owen come nuovo caposquadra.
 
Due mesi dopo Owen e la sua [[squadra (unità militare)|squadra]] si dirigono in una [[base militare|base operativa avanzata]] [[Stati Uniti d'America|americana]] con un [[Boeing CH-47 Chinook|Chinook]], dove, dopo aver abbattuto alcuni [[terrorismo|terroristi]] armati fino ai denti, incontrano i vecchi commilitoni Charlie e Walt, un assaltatore di statura bassa. Gli assaltatori vengono così incaricati dai suoi superiori di assaltare un [[compound|complesso]] situato sulle [[montagna|montagne]] del [[Konar|Kunar]] e, appena giunti a piedi dopo 7 chilometri di viaggio, uccidono silenziosamente alcuni [[terrorismo|terroristi]], con il supporto di un [[Lockheed AC-130|AC-130]] e di un [[reparti mitraglieri|mitragliere]] armato di [[FN Minimi|M249 SAW]]. Cessato il pericolo, gli assaltatori scattano alcune [[fotografia|fotografie]] e raccolgono nel complesso alcuni [[fucile|fucili]], [[esplosivo|esplosivi]] e [[documento|documenti]]. Dopodiché distruggono le [[arma|armi]] e [[munizione|munizioni]] dei combattenti e, una volta terminata l'operazione, Owen e gli [[assaltatore|assaltatori]] tornano prima alla [[base militare|base operativa]] a fare rapporto, per poi rientrare sani e salvi a [[Jalalabad]] con un [[Boeing CH-47 Chinook|Chinook]].
 
Nella seconda parte viene invece narrata la storia dell'[[Morte di Osama bin Laden|Operazione Lancia di Nettuno]]. Nel [[marzo]] [[2011]] Owen, durante le tre settimane di licenza a [[Virginia Beach]], si imbatte in un [[giardinaggio|giardiniere]] e viene da lui a sapere che il suo [[comandante (grado militare)|comandante]] dello [[squadrone]] Jay è stato a [[Washington D.C.]] per programmare qualcosa di speciale. Terminata la licenza trascorre qualche periodo di addestramento al [[poligono di tiro|poligono]] in [[Mississippi]] e, ritornando a [[Virginia Beach]], riceve un [[SMS]] da un [[capo di prima classe|capo di 1ª classe]] di nome Mike, che gli ordina di prepararsi per una [[riunione]] al comando. Il mattino seguente, giunto al comando, Owen indossa [[camuffamento militare|uniforme da combattimento]] e [[scarpa da ginnastica|scarponi da trekking]] e, dopo aver lasciato il suo [[telefono cellulare|cellulare]] nello [[spogliatoio]], si presenta poi nella sala riunioni. Mike informa gli assaltatori che ci sarà in corso un addestramento speciale alla [[caserma]] [[top secret]] di [[Harvey Point]], nella [[Carolina del Nord]], e ordina alla [[squadra (unità militare)|squadra]] di preparare armi ed equipaggiamento chiusi nel loro [[magazzino]], senza però precisare il tipo di operazione.
 
Un mese dopo Owen, insospettito dell'operazione, si trasferisce al campo di addestramento di [[Harvey Point]] con il suo [[pick-up (veicolo)|pick-up]] e a sorpresa riceve la notizia che la [[Central Intelligence Agency|CIA]] è riuscita finalmente a rintracciare il terrorista [[Osama bin Laden]]. Scopre inoltre che l'individuazione del terrorista è stata effettuata in [[Pakistan]] grazie alle ricerche di un suo corriere, che effettuava alcuni spostamenti da [[Peshawar]] fino ad un [[compound|complesso]] fortificato di [[Abbottabad]] a bordo di una [[jeep (azienda)|jeep]] bianca. Owen e i suoi commilitoni, tra cui i suoi vecchi colleghi Walt, Charlie e Tom, trascorrono così tre settimane di addestramento presso il finto complesso in scala 1:1 di Bin Laden nelle [[foresta|foreste]] di [[Harvey Point]], nonostante Owen è molto [[scetticismo filosofico|scettico]] in quanto reduce di una operazione di [[spionaggio]] per catturare Bin Laden nell'estate [[2007]], che era nascosto probabilmente sulle [[montagna|montagne]] di [[Tora Bora]] ma si era rivelata un fallimento. Dopo l'ultima prova, gli assaltatori si trasferiscono poi nel [[Stati Uniti d'America occidentali|West]] per una settimana di addestramento finale, assistiti da un gruppo di organizzatori tra cui il [[viceammiraglio]] [[William H. McRaven|William McRaven]] e gli [[ammiraglio|ammiragli]] [[Mike Mullen]] ed [[Eric T. Olson|Eric Olson]].
 
L'[[11 settembre]] [[2001]], durante un suo addestramentoservizio ain una [[caserma]] di [[Okinawa]], assiste impotente alla [[televisione|TV]] gli [[Attentatiattentati dell'11 settembre 2001|attacchi]] alle [[World Trade Center|Torri Gemelle]] di [[Manhattan]] e al [[Il Pentagono|Pentagono]] di [[Contea di Arlington|Arlington]] e nel [[2003]], durante la l'[[guerra d'Iraq|invasione anglo-americana dell'Iraq]], partecipa alla sua prima operazione militare in [[IraqMedio Oriente]], assaltando e catturando una [[centrale idroelettrica]] tramitedi [[elicottero|elicotteriBaghdad]] controllata dalla [[Sikorsky MH-53|MH-53 Pave Lowfanteria]], che era controllata dallae dall'[[fanteriaartiglieria]] [[Iraq|irachena]].
Il [[26 aprile]], dopo aver completato il corso di addestramento nel [[Stati Uniti d'America occidentali|West]], Owen e gli assaltatori si trasferiscono alla base aerea di [[Jalalabad]] con un [[Boeing C-17 Globemaster III|C-17]], in attesa dell'autorizzazione dell'operazione. Durante il viaggio, Owen chiede a Jen, una [[analista programmatore|analista]] della [[Central Intelligence Agency|CIA]], quante sono le probabilità che Bin Laden sia all'interno del complesso. L'analista risponde il 100%, nonostante le scarse probabilità risposte dai [[politico|politici]] e dagli alti [[grado militare|gerarchi militari]] [[americani]].
Il [[30 aprile]], dopo tre giorni di [[hobby|passatempi]], i 24 [[assaltatore|assaltatori]] della [[United States Navy|Marina]] ricevono da un [[capitano]] del [[United States Naval Special Warfare Development Group|DEVGRU]] la notizia che la [[Casa Bianca]] e il [[Joint Special Operations Command|JSOC]] hanno autorizzato l'operazione. La notte del [[1º maggio]], dopo aver mangiato in sala mensa e aver preparato armi ed equipaggiamento nelle [[caserma|baracche]], gli assaltatori partono poi con due [[velivolo stealth|elicotteri stealth]] [[Sikorsky UH-60 Black Hawk|MH-60 Black Hawk]] pilotati dagli [[aviatore|elicotteristi]] del [[160th Special Operations Aviation Regiment|160° SOAR]], che faranno rotta fino al complesso fortificato di [[Abbottabad]].
 
Nell'[[estate]] [[2004]] Owen, desideroso di servire la sua [[patria]] dando la caccia ai combattenti di [[Al-Qāʿida]] e a [[Osama bin Laden]], si trasferisce in un campo di addestramento del [[Mississippi]] e partecipa ad una selezione di nove mesi per entrare nel [[United States Naval Special Warfare Development Group|DEVGRU]], dove prende parte ad alcune esercitazioni nei [[poligono di tiro|poligoni di tiro]] e nelle [[killing house]] della [[caserma]]. Completato l'addestramento, riesce ad entrare nel [[United States Naval Special Warfare Development Group|DEVGRU]] e nel [[2005]], alleato con la [[Delta Force]], prende parte ad un'operazione contro i [[milizia|miliziani]] [[Iraq|iracheni]] assaltando un [[palazzo]] di [[Baghdad]], dove uccide il suo primo nemico per [[autodifesa]].
A sei minuti dal bersaglio, gli assaltatori indossano gli [[elmetto|elmetti]] con i [[visione notturna|visori notturni]] di quarta generazione e gli [[auricolari]] per le [[radiocomunicazione|trasmissioni radio]]. Dopodiché, giunti al complesso, il secondo [[elicottero]] atterra nel perimetro e fa uscire fuori quattro assaltatori, un [[cane da guerra|cane da combattimento]] e un [[ufficiale (forze armate)|ufficiale]]-[[interprete (lingua)|interprete]] della [[Central Intelligence Agency|CIA]] di nome Alì, incaricati di pattugliare l'esterno del complesso.
Nel [[dicembre]] [[2006]] Owen partecipa ad un operazione in un [[villaggio]] dell'[[Iraq]] occidentale dove, sbarcato con un [[elicottero]] [[Sikorsky UH-60 Black Hawk|UH-60 Black Hawk]], cattura un miliziano iracheno, che alla fine lo consegna vivo ai [[United States Marine Corps|marines americani]] dopo mezz'ora di [[interrogatorio]].
Intanto il primo elicottero con a bordo Owen e dodici assaltatori perde inavvertitamente il controllo e si schianta nel [[corte (architettura)|cortile]] del complesso, rischiando di compromettere l'operazione. Nonostante l'incidente l'operazione stessa ha continuato come previsto e, dopo essere usciti illesi dall'elicottero, Owen bonifica la sala preghiera mentre Charlie fa saltare in aria il [[cancello]] del cortile. Poco dopo, il secondo elicottero, vedendo lo schianto, decide di atterrare di nuovo fuori dal complesso facendo uscire altri sei assaltatori incaricati di bonificare gli ingressi principali.
 
L'[[8 aprile]] [[2009]], dopo altre cinque operazioni ed alcuni mesi di licenza, partecipa poi all'operazione di salvataggio del [[capitano]] [[Richard Phillips (capitano)|Richard Phillips]], rapito da un gruppo di 4 [[pirateria somala|pirati somali]] al largo del [[Corno d'Africa]] durante il [[dirottamento della MV Maersk Alabama|dirottamento della nave mercantile Maersk Alabama]]. Il [[12 aprile]], dopo quattro giorni di [[negoziazione operativa|negoziazioni]] e diversi turni di guardia, i [[tiratore scelto|cecchini]] del [[cacciatorpediniere]] [[USS Bainbridge (DDG-96)|USS Bainbridge]] eliminano i tre pirati a bordo della [[lancia di salvataggio|scialuppa di salvataggio]], catturano il capo e traggono in salvo il [[capitano]] [[Richard Phillips (capitano)|Phillips]].
Cinque minuti dopo l'inizio dell'operazione, Owen, terminata la bonifica della sala preghiera, si dirige alla [[dépendance]] in compagnia di un assaltatore di nome Will, mentre un [[tiratore scelto|cecchino]] armato di un [[SR-25]] si posiziona sul [[tetto]] della sala con il compito di bonificare il [[parcheggio]] della [[dépendance]]. Il corriere [[Abu Ahmad al-Kuwaiti|Abu Ahmed al-Kuwaiti]] spara però alcuni colpi con un [[AK-47]] attraverso la [[porta]] dell'abitazione, ferendo lievemente Owen alla [[spalla]] sinistra. Dopodiché entrambi gli assaltatori aprono il fuoco e uccidono Al-Kuwaiti. Intanto gli assaltatori del secondo elicottero si dirigono a nord del perimetro del complesso e fanno saltare una porta, ma vengono sfortunatamente bloccati da un [[muratura|muro]] di [[mattone|mattoni]].
 
Nell'[[estate]] [[2009]] Owen, con il [[grado militare|grado]] di [[comandante (grado militare)|comandante]], prende parte ad altre tre operazioni contro i [[terrorismo|terroristi]] [[talebani]] durante la [[guerra in Afghanistan (2001 - in corso)|guerra in Afghanistan]]. Dopo aver salvato il [[capitano]] [[Richard Phillips (capitano)|Phillips]], Owen e i suoi assaltatori del [[United States Naval Special Warfare Development Group|DEVGRU]] attaccano un complesso dei [[terrorismo|terroristi]] situato a sud di [[Kabul]], abbattendo alcuni [[talebani]] grazie al supporto di un [[Lockheed AC-130|AC-130]] e di un [[Canis lupus familiaris|cane]] da combattimento. Un mese dopo gli assaltatori vengono incaricati di salvare un [[caporale]] dell'[[United States Army|esercito americano]] dove, sbarcati con un [[elicottero]] [[Boeing CH-47 Chinook|CH-47 Chinook]] in una zona a sud di [[Kabul]], Owen e il suo gruppo di [[tiratore scelto|cecchini]] riescono ad abbattere alcuni [[talebani]] nascosti in un complesso e in un [[covone]], sebbene non sono riusciti a trovare il [[prigioniero di guerra|prigioniero]]. Due mesi dopo Owen e i suoi commilitoni vengono poi incaricati dai suoi superiori di assaltare un complesso dell'[[Afghanistan]] orientale, dove uccidono silenziosamente alcuni [[terrorismo|terroristi]], scattano alcune [[fotografia|fotografie]] e distruggono le loro [[arma|armi]] e [[munizione|munizioni]].
Owen e Will si dirigono poi nella parte nord del complesso, mentre Charlie, Walt e un assaltatore piazzano una carica esplosiva sulla porta a nord. Intanto Tom e tre assaltatori entrano nella parte sud del complesso dove, dopo aver ucciso Abrar al-Kuwaiti e sua moglie Bushra, rimangono bloccati da una porta di [[metallo]]. Così i quattro assaltatori prendono la decisione di dirigersi all'ingresso nord sfondato da Charlie, mentre il [[sottufficiale]] Mike fa entrare gli assaltatori del secondo [[elicottero]] attraverso il cancello principale del complesso.
 
Nella seconda parte viene invece narrata la storia dell'[[Morte di Osama bin Laden|Operazione Lancia di Nettuno]]. Nell'[[aprile]] [[2011]] Owen, dopo tre settimane di licenza a [[Virginia Beach]], riceve un [[SMS]] da un assaltatore di nome Mike, che gli informa di prepararsi e trasferirsi nella [[Carolina del Nord]] per un addestramento speciale e, ivi giunto, riceve la notizia che la [[Central Intelligence Agency|CIA]] è riuscita a rintracciare [[Osama bin Laden]] in [[Pakistan]]. Owen e i suoi commilitoni, tra cui i suoi vecchi amici Walt, Charlie e Tom, trascorrono così alcune settimane di addestramento nelle [[foresta|foreste]] della [[Carolina del Nord]] presso il finto complesso di Bin Laden.
Entrati all'ingresso nord Charlie e la sua [[squadra (unità militare)|squadra]] fanno saltare in aria l'ultima porta di metallo che dà accesso alla [[tromba (architettura)|tromba]] delle [[scala (architettura)|scale]] e raggiungono gli [[ufficio (locale)|uffici]] di Bin Laden al secondo [[piano (architettura)|piano]]. A quel punto Owen, dopo l'uccisione di Khalid bin Laden sul [[pianerottolo]] fra il secondo e il terzo piano del complesso, raggiunge con i suoi commilitoni il terzo piano. Durante la salita un [[assaltatore]] che si trova alla prima fila intravede Bin Laden nella [[stanza (architettura)|stanza]] da [[letto]], raggiunge la camera e spara per primo al terrorista di [[Al-Qāʿida]], che viene poi abbattuto dallo stesso Owen con diversi colpi di [[fucile d'assalto|fucile]] [[Heckler & Koch HK416|H&K 416]] sul [[torace]], per paura che fosse armato a causa delle sue mani nascoste sotto il [[petto]].
 
Nella notte tra il [[1º maggio|1°]] e il [[2 maggio]] Owen e i suoi commilitoni, dopo aver completato il corso di addestramento, ricevono da [[Washington D.C.]] l'autorizzazione dell'operazione e partono con due [[elicottero|elicotteri]] [[velivolo stealth|stealth]] [[Sikorsky UH-60 Black Hawk|MH-60 Black Hawk]] dalla base aerea di [[Jalalabad]] fino al complesso di Bin Laden ad [[Abbottabad]].
Owen e Walt prelevano così i campioni di [[DNA]] di Bin Laden e scattano alcune [[fotografia|fotografie]] sul suo corpo, mentre Will apprende da una delle sue mogli che il cadavere nella camera è proprio Bin Laden. Terminata l'identificazione, il comandante Jay conferma via [[radio (apparecchio)|radio]] la sua morte dichiarando: "''In nome di Dio e della nazione, Geronimo ucciso. Geronimo EKIA''". Poco dopo, gli assaltatori bonificano gli uffici di Bin Laden al secondo piano, alla ricerca di possibili [[cospirazione|complotti]] architettati da [[Al-Qāʿida]] per attaccare l'[[Stati Uniti d'America|America]] in futuro. Intanto Owen, mentre bonifica il terzo piano, trova in una [[stanza da bagno]] una confezione del [[tintura per capelli|colorante per capelli]] ''[[Just for Men]]'', usata da Bin Laden per tingersi la [[barba]] di nero e ingannare chi gli dava la caccia. Dopodiché trova anche un [[AK-47]] e una [[pistola]] [[Makarov (pistola)|Makarov]] scarichi e realizza che il terrorista non si è probabilmente preparato a difendersi all'assalto. Terminata la bonifica gli assaltatori fuggono poi dal complesso portando con sé il corpo del terrorista a bordo del secondo elicottero, prima che vengano intercettati dai [[General Dynamics F-16 Fighting Falcon|caccia F-16]] dell'[[Pakistani Fida'iyye|aviazione pachistana]]. Durante la fuga, nel frattempo, il [[relitto]] del [[Sikorsky UH-60 Black Hawk|Black Hawk]] caduto viene poi distrutto con un [[esplosivo]] al termine dell'operazione.
 
Owen dichiara anche che è stato uno della [[squadra (unità militare)|squadra]] del [[United States Naval Special Warfare Development Group|DEVGRU]] che è rimasto sopravvissuto miracolosamente allo schianto dell'[[elicottero]] [[Sikorsky UH-60 Black Hawk|Black Hawk]], rischiando di compromettere l'operazione. Nonostante l'incidente l'operazione stessa ha continuato come previsto e, cinque minuti dopo l'inizio dell'operazione, Owen e un assaltatore di nome Will assaltano la dépendance, dove entrambi uccidono il corriere [[Abu Ahmad al-Kuwaiti|Ahmed al-Kuwaiti]] mentre cercava di difendersi con un [[AK-47]].
Tornati a [[Jalalabad]], Owen e gli [[assaltatore|assaltatori]] portano il corpo di Bin Laden in un [[hangar]] al cospetto dell'[[analista programmatore|analista]] Jen e del [[viceammiraglio]] [[William H. McRaven|William McRaven]], che ne conferma visivamente l'[[identikit|identità]] e la sua alta [[statura]]. La mattina del [[2 maggio]], atterrato con un [[Lockheed C-130 Hercules|C-130]] alla [[Aeroporto di Bagram|base aerea di Bagram]], lo [[squadrone|squadrone d'assalto]] assiste alla [[televisione]] il discorso del [[Presidente degli Stati Uniti d'America|presidente]] [[Barack Obama]], che annuncia la riuscita dell'operazione in diretta dalla [[Casa Bianca]], mentre Jay viene promosso [[ammiraglio]]. Nel frattempo, dopo essere stato identificato definitivamente dagli [[analista programmatore|analisti]] della [[Central Intelligence Agency|CIA]], il corpo di Bin Laden viene poi sepolto nel [[Mar Arabico]] dopo una [[rito funebre|cerimonia funebre]] [[islam]]ica sulla [[portaerei]] [[USS Carl Vinson (CVN-70)|USS Carl Vinson]].
 
EntratiOwen all'ingressoentra nordpoi Charlienella parte sud del complesso e, ladopo che gli assaltatori uccidono Abrar al-Kuwaiti e sua moglie Bushra, la [[squadra (unità militare)|squadra]] rimane bloccato da un [[cancello]] di [[metallo]]. Così gli assaltatori si dirigono all'ingresso nord del complesso, fanno saltare in aria l'ultimala [[porta]] di metallo che dà accesso alla [[tromba (architettura)|tromba]] delle [[scala (architettura)|scale]] e raggiungono gli [[ufficio (locale)|uffici]] di Bin Laden alil secondo [[piano (architettura)|piano]]. A quel punto Owen, dopo l'uccisione di Khalid bin Laden sul [[pianerottolo]] fra il secondo e il terzo piano del complesso, raggiunge con i suoi commilitoni il terzo piano., Durante la salitaquando un [[assaltatore]] che si trovatrovava alla primatesta filadel intravedesuo Bingruppo Ladenraggiunge nellala [[stanza (architettura)|stanza]] da [[letto]], raggiunge la camera e spara per primo al terroristaleader di [[Al-Qāʿida]], che viene poi abbattutofinito dallo stesso Owen con diversi colpi di [[fucile d'assalto|fucile]] [[Heckler & Koch HK416|H&K 416]] sulal [[torace]], per paura che fosseabbia armatoin amano causauna delle[[bomba suea mani nascoste sotto il [[pettomano|granata]].
Qualche ora dopo, lo [[squadrone]] del [[United States Naval Special Warfare Development Group|DEVGRU]] lascia [[Bagram]] a bordo di un [[Boeing C-17 Globemaster III|C-17]] e torna sana e salva alla loro [[caserma]] di [[Virginia Beach]] nel cuore della notte. Arrivato al comando, Owen si dirige con il suo [[pick-up (veicolo)|pick-up]] in un [[parcheggio]] di un [[Taco Bell]] della città per mangiare due [[taco|tacos]] e un [[burrito]] ai [[phaseolus vulgaris|fagioli]]. Dopodiché torna definitivamente a casa sua e, prima di andare a dormire, guarda in [[televisione|TV]] alcuni notiziari sull'operazione.
 
Owen e i suoi commilitoni prelevano poi i campioni di [[DNA]] di Bin Laden, scattano alcune [[fotografia|fotografie]] sul suo corpo e, poco dopo l'identificazione, il caposquadra Jay conferma via [[radio (apparecchio)|radio]] la sua morte.
Alla fine, il [[6 maggio]] Owen e il suo squadrone, dopo quattro giorni lontani dai [[mezzo di comunicazione di massa|mass media]], partono con un vecchio [[Lockheed C-130 Hercules|C-130]] per [[Fort Campbell]], in [[Kentucky]], e vengono eroicamente decorati con la [[Presidential Unit Citation (Stati Uniti)|Presidential Unit Citation]] dal [[Presidente degli Stati Uniti d'America|presidente]] [[Barack Obama|Obama]], in compagnia del [[Vicepresidente degli Stati Uniti d'America|vicepresidente]] [[Joe Biden]]. Mentre lo squadrone ritorna a [[Virginia Beach]] con un [[autobus|pullman]], Obama tiene in un [[hangar]] un discorso ai duemila soldati della [[101st Airborne Division|101ª Divisione aviotrasportata]], dichiarando: "''Abbiamo tagliato loro la testa e alla fine li sconfiggeremo... la nostra strategia è il lavoro, e non c'è dimostrazione migliore della giustizia che, finalmente, ha colpito Osama bin Laden''". Pochi mesi dopo, Owen, non avendo ricevuto da parte di Obama l'invito alla [[Casa Bianca]] per bere una [[birra]], si recherà poi a [[Manhattan]] per visitare per la prima volta [[Ground Zero]], il sito dove sorgevano i due [[grattacielo|grattacieli]] del [[World Trade Center]].
Più tardi gli assaltatori bonificano gli [[ufficio|uffici]] di Bin Laden al secondo piano ed evacuano dal complesso portando con sé il suo corpo a bordo del [[Sikorsky UH-60 Black Hawk|Black Hawk]] superstite, dopo che il [[relitto]] del [[Sikorsky UH-60 Black Hawk|Black Hawk]] caduto viene distrutto con un [[esplosivo]] al termine dell'operazione.
Il corpo di Bin Laden viene così sepolto nel [[Mar Arabico]] dopo un [[rito funebre]] [[Islam|islamico]] sulla [[portaerei]] [[USS Carl Vinson (CVN-70)|USS Carl Vinson]], mentre Owen torna sano e salvo a [[casa]] sua in [[Virginia Beach]], diventato ormai un [[eroe]]. Alla fine il [[6 maggio]] Owen e i suoi commilitoni partono per [[Fort Campbell]], in [[Kentucky]], dove vengono decorati con la [[Presidential Unit Citation (Stati Uniti)|Presidential Unit Citation]] dal [[Presidente degli Stati Uniti d'America|presidente]] [[Barack Obama]] e dal [[Vicepresidente degli Stati Uniti d'America|vicepresidente]] [[Joe Biden]].
 
Nell'aprileNella [[primavera]] del [[2012]] Owen, completato alcuni mesi da istruttore al Green Team, decide di mettere fine alla sua carriera militare e si congeda con disonore dalladai [[UnitedNavy StatesSEAL|Navy Navy|MarinaSEALs]] dopo 14 anni di servizio. Nele nel [[giugno]] [[2012]] inizia a scrivere il libro in collaborazione con lo [[scrittore]] e [[giornalista]] [[Kevin Maurer]],. dopodichéDopodiché viene pubblicato e messo in vendita dalla [[Dutton Penguin]] il [[4 settembre]] dello stesso anno[[2012]], esattamente una settimana prima dell'undicesimo anniversario degli [[attentati dell'11 settembre 2001|attacchi dell'11 settembre 2001]]. Owen ha dichiarato infine che la maggior parte dei contenuti del libro sarà devoluto alle famiglie dei 74 [[Navy SEAL|Navy SEALs]]s caduti in [[battaglia]].
 
== Capitoli ==
 
== Voci correlate ==
* [[Morte di Osama bin Laden|Operazione Lancia di Nettuno]]
* [[DEVGRU]]
* [[United States Naval Special Warfare Development Group|DEVGRU]]
* [[Operazione Lancia di Nettuno]]
* [[Dirottamento della Maersk Alabama]]
* [[Zero Dark Thirty]]
 
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