Differenze tra le versioni di "Chiesa di Santa Maria alla Porta"

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==Storia==
 
Da una testimonianza del [[Cronaca (genere letterario)|cronista]] [[Landolfo Iuniore]] (1077 - 1137 ca.), detto Landolfo di San Paolo, nella sua ''Historia Mediolanensis'' parrebbe che la chiesa di ''Sancta Maria ad Portam'' fosse già esistente prima del XII secolo nel medesimo luogo dove sorge oggi, ma che non fosse né ''[[chiesa decumana]]'', né sede di [[litania|litanie]]: quindi una chiesa minore. Sempre il Landolfo, nella medesima opera,<ref>Landulphus Junior sive de Sancto Paulo, in [http://www.uan.it/Alim/Letteratura.nsf/Periodo/50EE89D6BC4D8836C1256D58007E2247!opendocument&vs=Periodo Historia Mediolanensis] dal sito della ''Unione Accademica Nazionale UAN'', pag. 21 ''34''</ref> riferisce che il 7 maggio dell'anno 1105, durante la demolizione della chiesa preesistente<ref>Paolo Rotta in [http://archive.org/stream/passeggiatestor00rottgoog#page/n111/mode/2up Passeggiate storiche, ossia Le chiese di Milano dalla loro origine fino al presente (1891)]</ref>, furono rinvenute preziose reliquereliquie, fra cui una parte del sudario di [[Gesù]] e della sua [[sindone]], un pezzo della pietra su cui era stato seduto l'angelo annunciante la resurrezione, una scheggia della Santissima Croce e un frammento della veste di Maria:
 
«''Putavi non pretereundum scilentio, quod durante lite Grosulani, scilicet 1105 7 idus maiis, invente sunt reliquie pretiose in Ecclesia Sancte Marie ad Portam''».
Utente anonimo