Differenze tra le versioni di "Rimessa"

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Uno studio del [[2011]], commissionato dal [[Fondo monetario internazionale]], ha sviluppato un modello di [[crescita economica]] a lungo termine per un paese esportatore di [[manodopera]] che riceva grandi flussi di redditi dall'estero (le somme delle rimesse, [[Investimento diretto all'estero|investimenti provenienti dall'estero]], e trasferimenti governativi in genere) da grandi economie esportatrici di [[petrolio]]. I benefici economici a lungo termine dalle entrate estere sono stati valutati usando i dati disponibili per la [[Giordania]]<ref>{{cite journal |title=Oil Prices, External Income, and Growth: Lessons from Jordan |first=Kamiar |last=Mohaddes |first2=Mehdi |last2=Raissi |journal=Cambridge Working Papers in Economics |year=2011 |url=http://www.imf.org/external/pubs/ft/wp/2011/wp11291.pdf}}</ref>.
 
=== Benefici in situazioni di emergenza ===
=== Emergenze ===
 
In occorrenza di [[catastrofe|catastrofi]] ed [[Emergenza umanitaria|emergenze umanitarie]] di varia natura, le rimesse possono essere una fonte vitale di entrate per popolazioni le cui forme di sostentamento possono essere distrutte, o colpite in modo grave, da conflitti o disastri naturali. Secondo lo [[Overseas Development Institute]], questo effetto viene riconosciuto come sempre più importante dagli attori degli [[aiuto umanitario|aiuti umanitari]] che stanno prendendo in considerazione quali siano i modi migliori per dare sostegno in [[Servizi di emergenza|risposta alle emergenze]] delle popolazioni colpiti<ref>Kevin Savage e Paul Harvey, [http://www.odi.org.uk/hpg/remittances.html ''Remittances during crises: implication for humanitarian response. This two year project has looked at the role that remittances play in crises''], ''hpg-Humanitarian Policy Group'', HPG Report '''25''' (maggio 2007) & Briefing Paper '''26''' (giugno 2007), dal sito dell'[[Overseas Development Institute]] (ODI). </ref>.
 
Secondo uno studio compiuto dall'[[Overseas Development Institute]], un [[think tank]] indipendente con sede a [[Londra]], questo effetto viene riconosciuto come sempre più importante dagli attori che agiscono nel campo degli [[aiuto umanitario|aiuti umanitari]] nel prendere in considerazione quali siano i modi migliori, in [[Servizi di emergenza|risposta alle emergenze]], per dare sostegno alle popolazioni colpite<ref>Kevin Savage e Paul Harvey, [http://www.odi.org.uk/hpg/remittances.html ''Remittances during crises: implication for humanitarian response. This two year project has looked at the role that remittances play in crises''], ''hpg-Humanitarian Policy Group'', HPG Report '''25''' (maggio 2007) & Briefing Paper '''26''' (giugno 2007), dal sito dell'[[Overseas Development Institute]] (ODI). </ref>.
 
=== Possibili timori per la sicurezza ===
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