Differenze tra le versioni di "Gaspare Bolla"

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Campione di [[equitazione]], efu un pioniere dell'[[Aeronautica italiana]]. Per[[Asso dell'aviazione]], per le sue gesta aviatorie innella [[Guerra italo-turca]] e nella [[Grande guerra]] fu decorato di due [[Medaglia d'argento al valor militare|medaglie d'argento al valor militare]].
 
[[File:Gaspare Bolla cavallo.jpg|thumb|Gaspare Bolla mentre supera un ostacolo sul cavallo Gladiatore a [[Pinerolo]] nel [[1909]].]]
Sempre nel [[1912]] partì per la [[Guerra italo-turca|guerra di Libia]]. Il 13 marzo arrivò al fronte in [[Cirenaica]] e gli fu assegnato il comando della III Squadriglia di [[Derna (Libia)|Derna]] che aveva in organico due soli velivoli: un [[Blériot XI]] e un Deperdussin.<ref>{{cita libro|nome=Mario|cognome=Cobianchi|curatore=Fiorenzo Longhi|titolo=Pionieri dell'aviazione in Italia. 1980 - 1914|anno=2009|editore=Vaccari|città=Vignola|pagine=235}}</ref><ref>{{cita libro|nome=Rossellina|cognome=Piano|coautori=Maurizio Lanza|titolo=Gaspare Bolla "Cavaliere perdutissimo"|url=http://www.umbertosolettieditore.com/pdf/prodotti/45.pdf|anno=2010|editore=Umberto Soletti Editore|città=Baldissero d'Alba|pagine=45-46}}</ref> Compì 52 missioni e meritò una [[medaglia d'argento al valor militare]].
 
Prima comandante del [[Aeroporto di Torino-Mirafiori|campo aeronautico di Mirafiori]] (ove ebbe ai suoi ordini l'[[asso dell'aviazione]] [[Lelio Gaviglio]]) e, successivamente, di una Squadriglia con base a [[Mortegliano|Chiasiellis]] e nel Basso [[Isonzo]], nel maggio del [[1915]], all'ingresso dell'[[Italia]] nel [[Prima guerra mondiale|primo conflitto mondiale]], fotografò e bombardò con un Blériot l'[[Cantiere navale di Monfalcone|arsenale di Monfalcone]].
 
Il 18 luglio [[1915]] tentò di decollare da [[Bicinicco|Gris]] per un volo di ricognizione, nonostante le pessime condizioni meteorologiche e la sua condizione fisica compromessa perché rientrato da una ricognizione sul nemico con tre ferite d'arma da fuoco sul corpo. Forse svenne o comunque gli mancarono le forze per controllare l'aereo nella situazione di forte vento in cui si trovò, il velivolo si capovolse facendolo precipitare e causandone la morte.<ref>{{Cita news|lingua=|autore=|url=http://www.glaagusta.org/giornale/gen_mar_01/p04.htm|titolo=Storie di casa nostra|pubblicazione=LO SPECCHIO Bollettino informativo del gruppo lavoratori anziani d'azienda AGUSTA-MV|giorno=-|mese=gennaio-marzo|anno=2001|pagina=|accesso=21-02-2011|cid=}}</ref> Venne decorato con una medaglia d'argento al valor militare alla memoria.
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