Differenze tra le versioni di "Manuele II del Portogallo"

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| legenda = Foto ufficiale dell'acclamazione di Manuele II nel 1908
| titolo = [[Elenco di monarchi portoghesi|Re del Portogallo]]
| inizio regno = 1º febbraio [[1908]]
| fine regno = 5 ottobre [[1910]]
| predecessore = [[Carlo I del Portogallo|Carlo I]]
== Biografia ==
=== I primi anni ===
[[ImageFile:Infante D Manuel.jpg|thumb|left|200px|L'infante Manuele del Portogallo a 12 anni di età]]
Manuele nacque a [[Lisbona]], figlio secondogenito del re [[Carlo del Portogallo|Carlo I del Portogallo]] e di sua moglie, la regina [[Amelia d'Orléans]]. I suoi nonni paterni erano il re [[Luigi del Portogallo]] e la principessa [[Maria Pia di Savoia]], figlia a sua volta di [[Vittorio Emanuele II d'Italia|Vittorio Emanuele II di Savoia]], quelli materni erano [[Luigi Filippo Alberto d'Orléans]], [[conte]] di Parigi, e [[Maria Isabella d'Orléans]], [[Infante|infanta]] di Spagna.
 
 
=== Un matrimonio infelice ed un'amante troppo evidente ===
[[ImageFile:Casamento Real d'El-Rei D. Manuel II.jpg|thumb|right|200px|Il matrimonio di Manuele II del Portogallo con la principessa [[Augusta Vittoria di Hohenzollern-Sigmaringen]].]]
Il 4 settembre [[1913]] Manuele II sposò, nella città tedesca di [[Sigmaringa]], la principessa [[Augusta Vittoria di Hohenzollern-Sigmaringen]], figlia primogenita del [[principe]] [[Guglielmo di Hohenzollern-Sigmaringen]] e della principessa [[Maria Teresa di Borbone-Due Sicilie]], [[conte|contessa]]ssa di [[Trani]]. La cerimonia venne presieduta dal patriarca di Lisbona, il cardinale [[José Neto]].
 
Dal matrimonio non nacquero figli anche perché tra i due coniugi, sebbene il clima fosse calmo e sereno, non vi fu mai vero amore e ne risultò un'unione sostanzialmente infelice ed insoddisfacente.
I due continuarono a vedersi durante il periodo di esilio del sovrano a [[Londra]] sino all'estate del [[1911]] quando l'attrice partirà alla volta di [[New York]], raffreddando inevitabilmente il rapporto tra i due. L'attrice morirà poi nel [[1920]] nella sua casa di Marsiglia, vittima di una polmonite.
 
=== Il regno ===
[[ImageFile:Dom Manuel II na Sé de Lisboa depois da abertura das Cortes - 1908.jpg|thumb|left|250px|Re Manuele II all'apertura delle ''Cortes'' di Lisbona nel 1908]]
Il futuro di Manuele nella sua carriera in marina venne bruscamente ed inaspettatamente interrotto il 1º febbraio del [[1908]] col regicidio che colpì la casata reale portoghese in quell'anno.
Da qualche tempo, infatti, Manuele era tornato a Lisbona dopo un breve viaggio a [[Vila Viçosa]] con tutta la famiglia, di modo da prepararsi per gli esami da sostenere presso la scuola navale. Prese parte coi genitori ad una pubblica cerimonia e quando partirono degli spari sulla carrozza che uccisero sul colpo suo padre e suo fratello maggiore, mentre Manuele venne ferito solo ad un braccio. Il ragazzo divenne così re del Portogallo.
 
Egli venne acclamato "re" dall'Assemblea Nazionale il 6 maggio del 1908. Malgrado le buone intenzioni mostrate dall'inizio, Manuele II si astenne sempre dall'intervenire direttamente negli affari di governo, seguendo il motto secondo il quale "il re regna, ma non governa", giudicando l'ingerenza di suo padre come una delle cause della sua tragica morte. Il re fu sempre tuttavia attento alle questioni sociali.
 
==== Le questioni sociali ====
[[ImageFile:Manuel II no Porto 1908.jpg|thumb|right|200px|Il giovane re Manuele II a Porto con il governatore civile ed il parroco locali nel 1908]]
Per "questioni sociali" durante il regno di Manuele II si può parlare della preoccupazione della crescita nei confronti del proletariato urbano, fatto che comunque non interessò particolarmente il Portogallo, data la sua debole industrializzazione al confronto di quella di altri paesi europei. Tuttavia il peso del proletariato urbano crebbe moltissimo con l'azione del Partito Repubblicano che si fece pesantemente sentire durante il regno di Manuele, arrivando a colmare le lacune del partito socialista portoghese che, pur essendo nato nel [[1875]], non era mai arrivato ad avere una rappresentanza parlamentare.
 
Nel 1922, col raffreddarsi delle relazioni tra monarchici, il movimento [[Integralismo Lusitano]] ed il re, e memore del fatto che il suo matrimonio con Augusta Vittoria non aveva prodotto eredi, Manuele fece delle aperture più concrete nei confronti dei discendenti di Michele II. In un incontro che si tenne a Parigi nell'aprile del 1922, rappresentati rispettivamente dal generale [[Aires de Ornelas]], e dalla michelista infanta Adelgundes, che si era definita duchessa di Guimarães, e dal tutore Duarte Nuno, si dice che fossero state gettate le basi per la successione che sarebbe passata a Duarte Nuno. A quel tempo i monarchici costituzionalisti non si dichiararono soddisfatti dell'accordo perché esso negava le leggi della monarchia costituzionale in vigore nel 1910. Anche gli integralisti non furono particolarmente felici di questa scelta, dal momento che l'accordo riduceva il tutto ad una questione di famiglia senza parlare di voler ristabilire la monarchia tradizionale. [[Integralismo lusitano]] ritirò il proprio appoggio ai movimenti monarchici in corso, ma questo accordo portò alla definitiva riconciliazione dei due rami della Casa di Braganza.
 
=== L'attività di scrittore e bibliografo ===
Manuele era un avido lettore e, durante gli anni dell'esilio, si dedicò particolarmente allo studio della letteratura, stendendo trattati sulla letteratura portoghese medievale e rinascimentale. Dopo la prima guerra mondiale, con maggior tempo libero per sé stesso, oltre ai suoi contatti con le organizzazioni monarchiche, Manuele si dedicò ai suoi studi. Inizialmente si dimostrò interessato a voler scrivere una biografia su [[Manuele I del Portogallo]] che riteneva essere stato sottovalutato da alcuni storici. Per fare questo egli entrò in contatto col bibliografo [[Maurice Ettinghausen]] nel 1919, per acquisire informazioni e riferimenti per la sua opera, aiutato in questo dalla dissoluzione di molte collezioni private durante il periodo repubblicano.
 
Dal [[1926]], Manuele aveva già abbandonato l'idea della biografia per concentrarsi sulla descrizione dei libri antichi della sua biblioteca personale. Oltre che una lista, con questo lavoro Manuele aveva la possibilità di scrivere delle glorie del Portogallo, redigendo non solo bibliografie ma esaminandone anche gli autori ed i contesti nei quali scrivevano. La sua interpretazione fu scientificamente rigorosa, e ne risultò un lavoro scandito da nazionalismo e dall'esaltazione dei valori ancestrali. Il primo volume da lui realizzato, dal titolo ''Livros Antigos Portuguezes 1489–1600, da Bibliotheca de Sua Magestade Fidelíssima Descriptos por S. M. El-Rey D. Manuel em Três volumes'' venne pubblicato nel [[1929]]. Manuele consegnò personalmente una copia della sua opera all'amico [[Giorgio V]] al [[Castello di Windsor]]. Il lavoro venne ben ricevuto dalla critica, e lo stesso re si dedicò al secondo volume che copriva il periodo compreso tra il 1540 ed il 1569. Ma il progetto si interruppe prematuramente nel 1932, con l'improvvisa morte del re. Il terzo volume venne pubblicato postumo sotto la supervisione del suo bibliotecario, Margery Winters. Per questa sua opera, il busto del re si trova oggi nell'atrio della [[Biblioteca Nacional de Portugal]] di Lisbona.
 
=== Gli ultimi anni ===
[[File:Manuel - Ultimo Foto.jpg|thumb|left|Manuele II alcune ore prima della sua morte a Fulwell Park; 2 luglio 1932.]]
Il sovrano in esilio morì improvvisamente nella sua residenza il 2 luglio 1932 soffocato da un aumento abnorme delle corde vocali della sua laringe, o edema tracheale.<ref>Great Dynasties, 1980, p. 221</ref> Il governo portoghese, a quel tempo guidato da [[António de Oliveira Salazar|António Oliveira de Salazar]], autorizzò la sua sepoltura a Lisbona, dopo i funerali di stato. Il suo corpo giunse a Lisbona il 2 agosto 1932, a bordo dell'incrociatore britannico [[HMS Concord (1916)|HMS ''Concord'']] che aveva fatto il giro del Regno Unito ed era risalito per il fiume [[Tago]] per portare la bara del re. Il corpo venne ricevuto alla [[Praça do Comércio]], dove una gran folla di persone scortò la bara sino a [[São Vicente de Fora]]. Il corpo venne sepolto nel Pantheon della casa di Braganza presso il [[Monastero di São Vicente de Fora]].
 
La sua morte venne vista da alcuni con sospetto dal momento che solo il 1º luglio si era saputo che aveva sostenuto un torneo di [[tennis]] ed appariva in ottima salute. Un incidente circa la sua morte venne accennato anche nell'autobiografia di Harold Brust, un membro dei servizi segreti di [[Scotland Yard]] incaricato di proteggere le figure pubbliche. Nelle sue memorie, Brust parla di un incidente probabilmente accaduto nel 1931 nel quale un intruso scoperto nel giardino di Fulwell Park, una volta arrestato, venne confermato essere un membro di rilievo del gruppo terroristico repubblicano portoghese noto come ''[[Carbonária]]'', che venne successivamente deportato a [[Lisbona]]. L'identità dell'intruso non venne mai confermata così come i motivi del suo ingresso nella tenuta del sovrano.<ref>Luís Guerreiro, 2007–2010, [http://www.regicidio.org Centenário do Regicídio]</ref>
 
Dal momento che i trattati di Dover e Parigi non avevano risolto la questione della successione e non vi sono documenti a prova dei due concordati, non vi era alcun erede diretto per il defunto trono. [[Manuele II]] ad ogni modo aveva acclarato che la dinastia dei Braganza si sarebbe potuta dire estinta solo alla morte dell'ultimo erede diretto maschio di tutti i rami della famiglia (includendo quindi anche la famiglia imperiale del Brasile, i [[Braganza-Orleans]], i discendenti del duca di Loulé, ecc.). Il movimento [[Integralismo Lusitano]] acclamò [[Duarte Nuno, duca di Braganza]] quale re del Portogallo, dal momento che [[Michele I del Portogallo]], alla morte del nipote, si trovava effettivamente a capo della famiglia reale portoghese.
| rowspan="4" align="center"| '''Nonno paterno:'''<br />[[Luigi del Portogallo]]
| rowspan="2" align="center"| '''Bisnonno paterno:'''<br />[[Ferdinando II del Portogallo]]
| align="center"| '''Trisnonno paterno:'''<br/ />[[Ferdinando di Sassonia-Coburgo-Kohary]]
|-
| align="center"| '''Trisnonna paterna:'''<br />[[Maria Antonia di Koháry]]
|-
| rowspan="2" align="center"| '''Bisnonna paterna:'''<br/ />[[Maria II del Portogallo]]
| align="center"| '''Trisnonno paterno:'''<br/ />[[Pietro I del Brasile]]
|-
| align="center"| '''Trisnonna paterna:'''<br />[[Maria Leopoldina d'Asburgo-Lorena]]
| rowspan="4" align="center"| '''Nonna paterna:'''<br />[[Maria Pia di Savoia]]
| rowspan="2" align="center"| '''Bisnonno paterno:'''<br />[[Vittorio Emanuele II d'Italia]]
| align="center"| '''Trisnonno paterno:'''<br/ />[[Carlo Alberto di Savoia]]
|-
| align="center"| '''Trisnonna paterna:'''<br />[[Maria Teresa d'Asburgo-Lorena]]
|-
| rowspan="2" align="center"| '''Bisnonna paterna:'''<br/ />[[Maria Adelaide d'Asburgo-Lorena]]
| align="center"| '''Trisnonno paterno:'''<br/ />[[Ranieri Giuseppe d'Asburgo-Lorena]]
|-
| align="center"| '''Trisnonna paterna:'''<br />[[Maria Elisabetta di Savoia-Carignano]]
| rowspan="4" align="center"| '''Nonno materno:'''<br />[[Luigi Filippo Alberto d'Orléans]]
| rowspan="2" align="center"| '''Bisnonno materno:'''<br />[[Ferdinando Filippo d'Orléans]]
| align="center"| '''Trisnonno materno:'''<br/ />[[Luigi Filippo di Francia]]
|-
| align="center"| '''Trisnonna materna:'''<br />[[Maria Amelia di Borbone-Napoli]]
|-
| rowspan="2" align="center"| '''Bisnonna materna:'''<br/ />[[Elena di Meclemburgo-Schwerin]]
| align="center"| '''Trisnonno materno:'''<br/ />[[Federico Ludovico di Meclemburgo-Schwerin]]
|-
| align="center"| '''Trisnonna materna:'''<br />[[Carolina Luisa di Sassonia-Weimar-Eisenach]]
| rowspan="4" align="center"| '''Nonna materna:'''<br />[[Maria Isabella d'Orléans]]
| rowspan="2" align="center"| '''Bisnonno materno:'''<br />[[Antonio d'Orléans (1824-1890)|Antonio d'Orléans]]
| align="center"| '''Trisnonno materno:'''<br/ />[[Luigi Filippo di Francia]]
|-
| align="center"| '''Trisnonna materna:'''<br />[[Maria Amelia di Borbone-Napoli]]
|-
| rowspan="2" align="center"| '''Bisnonna materna:'''<br/ />[[Luisa Ferdinanda di Borbone-Spagna]]
| align="center"| '''Trisnonno materno:'''<br/ />[[Ferdinando VII di Spagna]]
|-
| align="center"| '''Trisnonna materna:'''<br />[[Maria Cristina di Borbone-Due Sicilie]]
|tipologia = regnante
|carica = [[Elenco di monarchi portoghesi|Re del Portogallo]]
|periodo = 1º febbraio [[1908]] - 4 ottobre [[1910]]
|precedente = [[Carlo del Portogallo|Carlo I]]
|successivo = ''titolo abolito''
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