Fresatura (agricoltura): differenze tra le versioni

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[[Immagine:Grondfrees.jpg|thumb|260px|Zappatrice rotativa. Tipo portato dal trattore, adatto per lavori in pieno campo su grandi e medie superifici]]
La '''fresatura''', in [[agricoltura]] è una [[lavorazione del [[terreno]] eseguita da organi discissori rotativi che provocano lo sminuzzamento e il rimescolamento degli strati superficiali.
 
==Aspetti concettuali==
 
In [[arboricoltura]] e in [[viticoltura]] è una delle lavorazioni più frequenti che hanno sostituito del tutto l'[[aratura]]. La lavorazione è superficiale, limitata ai primi 10-15 cm, con gli stessi scopi della [[sarchiatura]] (controllo delle piante infestanti e rottura della risalita capillare dell'acqua. La lavorazione dell'interfila si può effettuare con zappatrici rotative di adeguata larghezza. La lavorazione sui filari richiede invece l'impiego di zappatrici munite di tastatore e di dispositivo di scarto laterale. Queste macchine operano parallelamente alla direzione di avanzamento del trattore e rientrano lateralmente quando il dispositivo tastatore incontra un ostacolo. In questo modo sono in grado di lavorare una fascia lungo il filare evitando i fusti degli alberi e i pali di sostegno.
 
==Pregi e difetti==
Rispetto all'aratura, la fresatura offre i seguenti vantaggi:
* Riduzione dei tempi richiesti per la preparazione del terreno. La fresatura non ha un'elevata capacità oraria di lavoro. Sotto questo punto di vista può essere paragonata all'aratura, tuttavia i grado di sminuzzamento del terreno è tale che in genere non richiede lavorazioni complementari. Nel complesso, quindi, la fresatura è una valida alternativa alle lavorazioni classiche che prevedono uno o più lavori complementari dopo l'aratura.
* Migliore adattamento alla lavorazione di terreni in pendio e di appezzamenti di forma irregolare.
* Efficace rimescolamento del terreno con distribuzione omogenea dei [[concime|concimi]] in tutto il profilo lavorato.
* Possibilità di lavorare terreni umidi in profondità ma asciutti in superficie.
* Sminuzzamento dei residui colturali in dimensioni più adatte alla decomposizione e all'[[umificazione]].
* Ottimo controllo sulle piante infestanti annuali.
 
Per quanto riguarda i difetti, i principali sono i seguenti:
* Richiesta di elevate potenze. Le macchine in grado di eseguire lavorazioni profonde (25-30 cm) su fasce piuttosto larghe richiedono la disponibilità di trattori di elevata potenza che per la maggior parte dei lavori aziendali sarebbero sovradimensionati, specie quando si tratta di macchine a due ruote motrici. Per contro si può ricorrere a lavorazioni superficiali e di larghezza contenuta, ma in questi casi si riduce la capacità oraria e si ottengono lavorazioni di qualità inferiore.
* Maggiori rischi di degradazione della [[struttura del terreno]]. A causa dell'elevata sofficità i terreni fresati hanno una minore portanza, perciò sono più sensibili agli effetti del calpestamento e dell'assestamento.
* Difficoltà di controllo delle piante infestanti perenni. Si tratta di uno dei difetti più importanti della fresatura. I coltelli provocano infatti la frammentazione e lo spargimento dei [[rizoma|rizomi]] favorendo la diffusione delle infestanti rizomatose (es. la [[gramigna]] e la [[Sorghum halepense|sorghetta]]).
* Elevati costi di manutenzione. Gli organi lavoranti sono soggetti ad una rapida usura, specie se usati in terreni compatti o ricchi di scheletro, perciò è necessario ricorrere a frequenti sostituzioni.
 
{{Lavorazioni del terreno}}