Differenze tra le versioni di "Trilobita"

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Le forme meno avanzate, fino al Cambriano Superiore (ad esempio i ''Redlichiida'' e le forme più arcaiche degli ''Ptychopariida'', come ''[[Olenus]]''), avevano scarsa capacità di arrotolarsi, in quanto le pleure avevano una limitata possibilità di sovrapposizione, e le loro estremità libere sarebbero entrate in contatto prima di poter completare l'appallottolamento: potevano solamente inarcarsi o al più di arrotolarsi in una spirale “lenta”, e non erano dotati di faccette articolari e strutture coaptative. La capacità di inarcamento del corpo era comunque indispensabile per l'animale durante la muta, per favorire l'apertura delle suture facciali e potere quindi fuoriuscire dall'exuvia<ref>Whittington (1990).</ref>: l'appallottolamento completo è la naturale evoluzione di questa attitudine.
 
=== NutrizioneAlimentazione ===
[[File:Trilobites gnathobases.png|thumb|upright=1.4|Due esempi di ''gnatobasi'' di trilobiti cambriani: processi spinosi situati sul tratto prossimale (''coxa'') delle appendici ventrali.]]
Il modo di nutrirsi dei trilobiti e le loro abitudini alimentari sono in gran parte speculativi, dal momento che si tratta di un gruppo estinto e, inoltre, non sono state mai riscontrate nei fossili strutture (mineralizzate o meno) che potessero essere ricondotte a un apparato boccale e a un apparato masticatore. D'altro canto, la grande varietà di morfologie e i diversi stili di vita comparsi nella lunga storia evolutiva di questo gruppo indicano chiaramente che dovevano essersi sviluppati adattamenti alimentari molto diversificati.
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