Differenze tra le versioni di "Adeguatezza della prestazione pensionistica"

nessun oggetto della modifica
A seguito della [[riforma delle pensioni Dini]] è stata eliminata la [[pensione minima]], per cui la valutazione della adeguatezza della prestazione pensionistica avviene solo come parametro di confronto tra prestazioni pensionistiche fornite da normative successive, ma non in termini assoluti.
 
Infatti in Italia l'importo dell'[[assegno sociale]] è al di sotto della [[soglia di povertà]] fissata dall'ISTAT. In definitiva la tutela previdenziale prevista in Italia in base all'articolo 38 della Costituzione e implementata secondo la [[teoria costituzionale nel diritto della previdenza sociale]] si attua tutelando con il [[principio del pro rata]] i beneficiari del [[furto intergenerazionale]].
La valutazione della adeguatezza della prestazione pensionistica serve quindi a valutare l'applicazione del [[principio della discriminazione generazionale]].
 
LaQuindi la valutazione della adeguatezza della prestazione pensionistica serve quindi a valutare l'applicazione del [[principio della discriminazione generazionale]].
 
 
7 473

contributi