Differenze tra le versioni di "Vitalizio del parlamentare"

|citazione = Ciò non vuol dire che ci sia un diritto quesito alla pensione calcolata secondo un più favorevole criterio previgente - tra quelli in vigore al momento del versamento della contribuzione - rispetto a quello vigente al momento del collocamento in quiescenza.
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[https://it.wikisource.org/w/index.php?title=L._8_agosto_1995,_n._335_-_Riforma_del_sistema_pensionistico_obbligatorio_e_complementare&redirect=no%7CL.#Comma_2_disposizioni_fondamentali_di_riforma_economico-sociale_della_Repubblica L'art. 1 comma 2 della riforma Dini] stabilisce che "''Le disposizioni della presente legge costituiscono principi fondamentali di riforma economico-sociale della Repubblica. Le successive leggi della Repubblica non possono introdurre eccezioni o deroghe alla presente legge se non mediante espresse modificazioni delle sue disposizioni.''".
 
Ciò significa che una semplice modifica della [[riforma delle pensioni Dini]] che specifichi chiaramente che nel caso di squilibri finanziari del [[sistema pensionistico pubblico in Italia]], ad esempio se la spesa pensionistica sul PIL superi il 16% tetto fissato dalla World Bank nel 1994 come limite da raggiungere e non superare nel 2030, si possono rivedere gli importi delle rendite pensionistiche concesse o attenuare il [[principio del pro rata]] che invece per gli altri cittadini lavoratori italiani che non siano iscritti alle casse di cui al [[D.Lgs. 509/1994]] nel rispetto del [[principio della discriminazione generazionale]].
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