Ahl al-Kitab: differenze tra le versioni

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Col termine '''Ahl al-Kitāb''' ({{arabo|أهل الكتاب}}), lett. "'''Gente del Libro'''", la giurisprudenza [[Islam|islamica]] si riferisce ai fedeli di quelle religioni che fanno riferimento a testi ritenuti di origine divina dallo stesso Islam: [[Torah|Tōrāh]] per gli ebrei, [[Vangelo|Injīl]] per i [[Cristianesimo|cristiani]], [[Avesta]] per gli [[Zoroastrismo|zoroastriani]] o [[Veda]] per gli [[Induismo|induisti]].
[[File:Köln-Tora-und-Innenansicht-Synagoge-Glockengasse-040.JPG|thumb|left|Testo sacro ebraico nella sua forma tradizionale di rotolo]]
 
[[File:Rigveda MS2097.jpg|thumb|Una copia del Rigveda]]
[[File:Gelati gospel.jpg|thumb|upright|Vangelo in georgiano]]
Per questa ragione i devoti di queste [[religione|religioni]] sono considerati meritevoli di "protezione" (''[[Dhimmi|dhimma]]'') dall'Islam, purché assoggettati a un'imposta personale (''jizya'') ed, eventualmente, a una fondiaria (''[[kharaj|kharāj]]''), oltre che alla lealtà nei confronti della ''[[Umma]]'' islamica da un punto di vista esclusivamente politico.
 
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