Differenze tra le versioni di "Accademia del Parnaso"

minima
(parnaso)
(minima)
[[Immagine:Canicatti questo cane.jpg|thumb|left| ]]
La '''Secolare Accademia del Parnaso canicattinese''', sorta nel [[1922]] a [[Canicattì]], era un'accademia piuttosto bizzarra che riuniva persone diverse per formazione politica e culturale, per idee e per carattere e nedi cui facevano parte professionisti, preti, osti, poeti, filosofi, ecc.<br>
Prendeva il nome dal [[Parnaso|monte sacro alle Muse]] e della poesia si serviva per fare la satira sulla politica del tempo e per denunciare i vizi e le debolezze degli uomini. Aveva un suo statuto e i soci, che si chiamavano arcadi, si distinguevano in minori e maggiori. I più importanti erano i minori, infatti la carriera si faceva al contrario, nel senso che i maggiori potevano diventare minori e non viceversa. Per entrarvi non vi erano limiti di età, erano ammesse le donne e non era richiesta l'intelligenza. Infatti un articolo dello statuto diceva: «''Il Parnaso, Accademia di Scienza, Lettere ed Arte, non fa ad alcun socio l'obbligo di essere intelligente… Anzi''». I parnasiani prediligevano la poesia e che molti poeti entrarono a far parte dell'Accademia ma bisogna sapere chi era considerato poeta. Poeta era per i parnasiani non solo chi sapeva scrivere in versi ma anche chi "superata la minore età credeva nell'amore eterno e nella fedeltà delle donne", o chi credeva nel ritorno dall'al di là o chi ancora "sperava di moralizzare la vita pubblica".<br>
Difficile definire l'Accademia del Parnaso. Si trattò di un'associazione di "umoristi". Venne definita nel [[1938]] dal critico [[Adriano Tilgher]] come: «''La più audace e geniale satira politica e del costume.''» Si tratto di un'associazione di "umoristi".
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