Differenze tra le versioni di "Gaio Veturio Crasso Cicurino"

Organizzata la leva, l'esercito fu diviso in tre parti, uno a difesa della città, una a difesa della campagna romana, e il grosso fu inviato a combattere i nemici, agli ordini di Lucio Emilio e Publio Valerio.
 
Lo scontro campale si svolse nei pressi di [[Satricum]] e fu favorevole ai romani, nonostante la forte resistenza dei Latini, che dai romani avevano adottato le tecniche di battaglia. Mentre i Volsci si ritirarono ad [[Antium|Anzio]], dove trattarono la resa, consegnando la città e le sue campagne ai romani<ref>Tito Livio, Ab Urbe condita, VI, 3, 32.</ref>, i Latini diedero fuoco a Satrico, e attaccarono [[Tuscolo]], secondo loro doppiamente colpevole, perché città latina che aveva ottenuto la cittadinanza romana.
 
Mentre i Latini occupavano la città, i Tuscolani si ritirarono nella rocca, ed inviarono una richiesta d'aiuto ai romani. Questi inviarono immediati rinforzi agli ordini di Lucio
Utente anonimo