Differenze tra le versioni di "San Sebastiano nelle arti"

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Un'altra sua rappresentazione precoce si può trovare in un altro mosaico<ref>{{Cita pubblicazione|url=http://bode.diee.unica.it/~giua/SEBASTIAN/PICS/vincoli.jpg|formato=[[JPEG]]|editore=Unica|città=IT|titolo=Vincoli}}.</ref>, questa volta posizionato nella [[chiesa di San Pietro in Vincoli]] a [[Roma]] e probabilmente realizzato nell'anno 682: esso mostra un uomo adulto con la barba lunga e in abito di corte, senza alcuna traccia di frecce che lo trapassano nella carne<ref>{{Cita pubblicazione|titolo=Catholic Encyclopedia|anno=1908}}</ref>.
[[File:Heiliger_Sebastian_in_der_Kirche_St_Sebastian_Mannheim.JPG|thumb|Statua presante nella chiesa di [[Manheim]].]]
=== Alto Medioevo ===
Gli arcieri e le frecce che lo colpiscono cominciano ad apparire solo intono all'XI secolo, poco dopo l'[[anno Mille]], e solo da allora in poi esse sono state indicate come esser la causa di gran lunga più probabile di martirio e/o morte; da quel momento la percezione popolare si è fissata definitivamente nel vedere Sebastiano come un giovane uomo legato ad un colonna e trafitto da una scarica di dardi appuntiti<ref>Barker, 94–95</ref>.
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