Differenze tra le versioni di "Gaio Veturio Crasso Cicurino"

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Nel [[369 a.C.]] fu eletto [[tribuno consolare]] con [[Quinto Servilio Fidenate (tribuno consolare 382 a.C.)|Quinto Servilio Fidenate]], [[Quinto Quinzio Cincinnato (tribuno consolare 369 a.C.)|Quinto Quinzio Cincinnato]], [[Marco Cornelio Maluginense (tribuno consolare 369 a.C.)|Marco Cornelio Maluginense]], [[Marco Fabio Ambusto (tribuno consolare 381 a.C.)|Marco Fabio Ambusto]], [[Aulo Cornelio Cosso (tribuno consolare 369 a.C.)|Aulo Cornelio Cosso]]<ref>Tito Livio, Ab Urbe condita, VI, 4, 36.</ref>.
 
Anche quest'anno i romani cercarono di portare l'assedio a ''[[Velitrae]]'' (Velletri), ma come nell'anno precedente, i nemici di Roma riuscirono a resistere.
 
Intanto in città i [[tribuno della plebe|tribuni della plebe]] [[Gaio Licinio Calvo Stolone]] e [[Lucio Sestio Laterano]] continuavano nel portare avanti le loro proposte a favore dei plebei, e i patrizi iniziavano a perdere il controllo degli altri tribuni, tramite il quale erano riusciti a bloccare le iniziative di Licinio e Sestio<ref>Tito Livio, Ab Urbe condita, VI, 4, 36-37.</ref>.
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